Tentato furto nella notte a Roverbella: tre o quattro malviventi hanno usato un furgone come ariete contro una gioielleria, danneggiando la serranda e la vetrata antisfondamento senza riuscire a infrangerla. I responsabili sono fuggiti a bordo di un’auto dopo aver abbandonato il furgone sul posto. Indagano i Carabinieri.
Tentato colpo in gioielleria
Un furgone lanciato contro l’ingresso di una gioielleria per cercare di sfondare le protezioni e introdursi nel negozio. È la tecnica utilizzata da tre o quattro persone che, nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre 2026, hanno tentato un furto a Roverbella. Il colpo, tuttavia, non sarebbe andato a segno: la serranda dell’attività ha riportato danni parziali, mentre la vetrata antisfondamento, pur danneggiata dall’urto, ha resistito senza infrangersi.
Sull’episodio sono in corso le indagini dei Carabinieri, intervenuti dopo che la centrale operativa di Mantova ha ricevuto la segnalazione dell’allarme antifurto installato nella gioielleria.
L’allarme nella notte
A far scattare l’intervento è stato il sistema di allarme dell’esercizio commerciale, che ha allertato la centrale operativa dell’Arma nel corso della notte. Sul posto è arrivata una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Marmirolo, impegnata nei servizi di prevenzione e controllo del territorio. Le attività rientrano nei dispositivi di sicurezza concordati in Prefettura durante il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi.
Una volta raggiunta la gioielleria, i militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica del tentato furto, raccogliendo anche le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza.
Furgone rubato usato come ariete
Secondo la prima ricostruzione fornita dai Carabinieri, i responsabili avrebbero prima sottratto un furgone Iveco Daily, per poi utilizzarlo come ariete contro la serranda e la vetrata della gioielleria di Roverbella.
L’impatto ha provocato la rottura parziale della serranda e danneggiato il vetro antisfondamento, che non è però stato infranto. Le protezioni dell’attività commerciale hanno quindi impedito ai malviventi di completare il colpo, almeno secondo quanto emerso dai primi accertamenti.
Dopo il tentativo, il furgone è stato abbandonato sul posto. I responsabili, indicati in un gruppo composto da tre o quattro persone, si sarebbero poi allontanati a bordo di un’autovettura.
Indagini in corso
I Carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto e risalire all’identità delle persone coinvolte. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza rappresentano uno degli elementi acquisiti durante gli accertamenti.
Gli investigatori dovranno chiarire anche le circostanze del furto del furgone utilizzato per l’assalto e individuare il veicolo con cui il gruppo si è allontanato dopo il tentativo. Le indagini sono tuttora in corso.

