CRONACA

Spruzzano spray urticante al bar dell’Esselunga di Mantova: intossicata anche una 28enne incinta

Le due ragazze stavano litigando con un coetaneo e hanno utilizzato lo strumento di difesa, seminando il panico, per poi darsi alla fuga

Spruzzano spray urticante al bar dell’Esselunga di Mantova: intossicata anche una 28enne incinta

La sostanza si è rapidamente diffusa nell’aria, formando una vera e propria nuvola che ha causato tosse, bruciore agli occhi e irritazione alla gola tra i presenti.

Spray urticante al bar dell’Esselunga di Mantova

Attimi di tensione e paura intorno alle 19.30 di lunedì 12 gennaio 2026 a Mantova dove una lite scoppiata all’interno del bar Atlantic dell’Esselunga, nel piazzale Arnoldo Mondadori, ha provocato un’emergenza che ha richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine.

Il bar dell’Esselunga

Secondo una prima ricostruzione, tutto è nato da un acceso diverbio tra due ragazze e un ragazzo. La discussione, degenerata in pochi istanti, ha avuto un epilogo improvviso quando una delle giovani ha estratto lo spray urticante al peperoncino e l’ha spruzzato contro il coetaneo.

Intossicata anche una 28enne incinta

La sostanza si è rapidamente diffusa nell’aria, formando una vera e propria nuvola che ha causato tosse, bruciore agli occhi e irritazione alla gola tra i presenti. Il panico ha spinto clienti e dipendenti ad allontanarsi immediatamente dal locale, riversandosi all’esterno, nel piazzale.

A questo punto, qualcuno ha chiamato il 112 e sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco con una squadra del nucleo Nbcr (Nucleare, biologico, chimico, radiologico) e tre pattuglie dei Carabinieri del nucleo operativo radiomobile.

Quando i pompieri sono giunti sul posto, il personale dell’Esselunga aveva già isolato l’area del bar, delimitandola con i tavolini per evitare ulteriori esposizioni ma due persone sono comunque rimaste intossicate.

Locale temporaneamente chiuso

Si tratta di una dipendente del supermercato di 53 anni e una ragazza di 28 anni in stato di gravidanza. Entrambe avevano inalato lo spray e, per precauzione, sono state trasportate all’ospedale Carlo Poma in codice verde. Fortunatamente, le loro condizioni non destano preoccupazione.

Nel giro di circa un’ora la situazione è tornata alla normalità. La sostanza urticante si è dispersa rapidamente e il personale del bar ha provveduto alla pulizia dei locali. Il locale è stato temporaneamente chiuso, mentre non è stata necessaria l’evacuazione dell’intero supermercato. Il superstore ha continuato a funzionare regolarmente.

Caccia ai responsabili

I Carabinieri stanno ora lavorando per chiarire nei dettagli quanto accaduto.

Fondamentali, oltre alle testimonianze dei presenti, saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale che avrebbero ripreso il litigio, il momento in cui lo spray viene utilizzato e la successiva fuga dei protagonisti da una porta laterale.

Le indagini sono in corso per identificare con certezza le tre persone coinvolte e comprendere i motivi che hanno scatenato la lite.