I Carabinieri di Mantova hanno sventato un furto da 800 euro di cosmetici al supermercato “Famila” di via Verona. Una 21enne ed un 23enne sono stati denunciati per tentato furto, false generalità e ricettazione dopo il ritrovo di merce sospetta per altri 2mila euro in auto.
Furto al supermercato
Un intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha sventato un maxi furto ai danni del supermercato Famila di via Verona a Mantova. Nei giorni scorsi, una pattuglia dei Carabinieri è intervenuta all’interno dell’esercizio commerciale, bloccando l’azione criminosa di una giovane coppia entrata in azione tra le corsie del punto vendita.
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio concordati e condivisi in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi.
800 euro di merce recuperata
A far scattare i controlli è stato il responsabile della sicurezza del punto vendita, che ha notato i movimenti sospetti dei due soggetti mentre si aggiravano tra i banchi dedicati alla cura della persona. Dopo averli sorpresi ad asportare diversi prodotti di cosmesi, l’addetto alla vigilanza ha immediatamente allertato il 112 mantenendo sotto controllo i due sospetti.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno bloccato i malviventi. La merce rinvenuta e non pagata, per un valore complessivo di 800 euro, è stata interamente recuperata e riconsegnata al direttore del supermercato.
Il tesoro nascosto nel bagagliaio
Messisi a confronto con i militari, i due fermati hanno cercato di depistare le verifiche fornendo generalità che sono parse fin da subito dubbie. Per accertare la loro reale identità, la pattuglia li ha quindi accompagnati presso la caserma di Mantova per gli opportuni riscontri anagrafici e fotosegnaletici.
Gli accertamenti non si sono fermati qui: la successiva perquisizione operata dai Carabinieri nell’autovettura in uso ai soggetti fermati ha permesso di rinvenire tre scatoloni contenenti merce di dubbia provenienza, per un valore di circa 2mila euro. Quanto rinvenuto è stato immediatamente posto sotto sequestro per ulteriori indagini.
Denunciati per furto, ricettazione e false attestazioni
Per la coppia – definita “Bonnie & Clyde”, ovvero un rumeno 23nne ed una napoletana 21nne – è scattata la scure giudiziaria. I due sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria poiché ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, del reato di tentato furto aggravato in concorso, ricettazione e false dichiarazioni.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dei soggetti dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
