Durante l’ultimo fine settimana, i Carabinieri della Compagnia di Mantova hanno condotto un servizio coordinato di controllo del territorio nelle principali aree del centro cittadino.
L’operazione, concordata in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, ha visto il coinvolgimento di pattuglie a terra e dell’elicottero “Fiamma 33” proveniente dal Nucleo di Orio al Serio. Le verifiche si sono concentrate in piazza Martiri di Belfiore, via Bonomi, corso Libertà, via XX Settembre e nei pressi del supermercato Esselunga, portando all’identificazione di 48 persone e al controllo di 20 veicoli e 3 esercizi commerciali.
Sequestro di armi improprie e sanzioni stradali
Nel corso dei pattugliamenti, un quarantatreenne residente a Cerea è stato fermato a bordo della propria autovettura. All’interno del mezzo, nascosta dietro i sedili, i militari hanno rinvenuto una mazza da baseball lunga 78 centimetri. L’oggetto è stato sequestrato e il conducente è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto di armi od oggetti atti ad offendere. Parallelamente, una quarantacinquenne mantovana è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza: l’alcoltest ha rilevato un tasso di 1,38 g/l, valore che ha comportato l’immediato ritiro della patente di guida.
Contrasto agli stupefacenti e illeciti ambientali
L’attività di prevenzione ha riguardato anche il consumo di droghe e la tutela del territorio. Un quindicenne di Porto Mantovano è stato segnalato alla Prefettura come assuntore dopo essere stato trovato in possesso di 2 grammi di hashish.
Sul fronte dei reati ambientali, i Carabinieri Forestali hanno individuato un cinquantasette residente a Castiglione delle Stiviere che non aveva provveduto alla corretta consegna di un veicolo fuori uso a un centro di raccolta autorizzato. Al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 1.666 euro.
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Espulsione di un cittadino irregolare e prosecuzione del servizio
Durante le verifiche è stato rintracciato un trentanovenne di nazionalità georgiana, privo di fissa dimora e con precedenti penali. Accertata l’assenza di documenti validi per il soggiorno in Italia, il Prefetto ha firmato il decreto di espulsione. Il soggetto è stato successivamente accompagnato presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Milano.
Il Comando Provinciale ha confermato che tali servizi straordinari proseguiranno nei prossimi giorni, estendendosi anche alle zone periferiche della città per incrementare la prevenzione dei reati.