Inseguimento a Sermide

Si ferma al posto di blocco, ma poi fugge nei campi: fermato, s’azzuffa col carabiniere

Un cittadino straniero aggredisce i militari dopo un tentativo di fuga a piedi durante un controllo stradale notturno riportando ferite a un operatore dell'Arma

Si ferma al posto di blocco, ma poi fugge nei campi: fermato, s’azzuffa col carabiniere

Nella notte di martedì 12 maggio 2026, i Carabinieri della Stazione di Sermide sono stati protagonisti di un concitato episodio durante un ordinario controllo alla circolazione stradale nel territorio di Sermide e Felonica. L’attività rientrava nei servizi di monitoraggio concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Alla vista della paletta, il conducente di un veicolo ha inizialmente accostato al ciglio della strada per poi abbandonare improvvisamente il mezzo e tentare la fuga a piedi tra i campi.

La colluttazione e l’arresto del fuggitivo

Un componente della pattuglia si è posto immediatamente all’inseguimento del trentenne, riuscendo a raggiungerlo e bloccarlo dopo circa 200 metri di corsa. In quel momento è nata una violenta colluttazione tra il fuggitivo e il militare, conclusasi con l’immobilizzazione e il fermo del soggetto. L’arrestato, un cittadino marocchino senza fissa dimora, è stato successivamente condotto presso le camere di sicurezza del comando in attesa dell’udienza per direttissima.

Conseguenze per il militare e ipotesi accusatorie

A causa dello scontro fisico, un Carabiniere ha riportato lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni di prognosi dai sanitari. Il trentenne è ritenuto responsabile dei reati di resistenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari; la colpevolezza del trentenne dovrà essere accertata in sede di processo attraverso il contraddittorio tra le parti.