ALTERATO DALL'ALCOL

Semina il panico in un bar di Ostiglia: armato di martello devasta il bancone poi minaccia i passanti

Arrestato un 30enne: decisivo l’intervento dei Carabinieri, che lo hanno fermato dopo momenti di forte tensione

Semina il panico in un bar di Ostiglia: armato di martello devasta il bancone poi minaccia i passanti

Un 30enne ha devastato il bancone di un bar con un martello e minacciato passanti, dopo che il titolare gli aveva rifiutato alcolici. Fermato dai Carabinieri dopo momenti di tensione, è stato arrestato e trasferito in carcere.

Follia in un bar a Ostiglia

Momenti di paura nel pomeriggio di venerdì 10 aprile 2026 a Ostiglia, dove un uomo in evidente stato di alterazione ha seminato il panico all’interno e all’esterno di un bar del paese. Il protagonista è un 30enne di origine marocchina, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine, arrestato dai Carabinieri con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Il rifiuto del barista

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, poco dopo l’ora di pranzo il 30enne si è presentato nel locale, già frequentato in passato, chiedendo insistentemente di essere servito con bevande alcoliche. Il titolare, notando il suo stato psicofisico compromesso dall’alcol, si è rifiutato di servirlo, invitandolo ad allontanarsi e avvertendolo della possibile chiamata alle forze dell’ordine.

In un primo momento, il 30enne ha lasciato il bar senza opporre resistenza, facendo pensare a una situazione ormai risolta.

Torna armato di martello

Dopo pochi minuti, però, è tornato con atteggiamento aggressivo, impugnando un martello da muratore e una bottiglia. Entrato nel locale, ha colpito con violenza il bancone, distruggendo la superficie in marmo.

Minaccia i passanti

Uscito subito dopo, ha lanciato la bottiglia sulla carreggiata della vicina strada Abetone Brennero, e ha iniziato a minacciare i passanti presenti in quel momento. Alcuni cittadini, spaventati, hanno immediatamente allertato il numero di emergenza 112.

L’intervento dei Carabinieri

Una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Ostiglia è arrivata sul posto in pochi minuti. Alla vista dei militari, il 30enne ha reagito con ulteriore aggressività, inveendo contro di loro e brandendo il martello.

I Carabinieri hanno gestito la situazione con sangue freddo, mantenendo sempre il controllo visivo e avviando un’azione di dialogo e persuasione. Nonostante lo stato di alterazione, è stato convinto a posare l’arma sull’asfalto.

Arrestato

Una volta disarmato, il 30enne è stato bloccato, ma ha continuato a opporsi con forza. Durante le fasi di accertamento e il trasferimento verso la caserma, ha rivolto gravi minacce di morte ai militari, tentando più volte di divincolarsi con spintoni.

Anche durante le procedure successive ha mantenuto un atteggiamento ostile, continuando a minacciare gli operanti per ostacolare il loro lavoro.

E’ stato quindi arrestato in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Su disposizione del pubblico ministero della Procura di Mantova, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza.

Nella mattinata successiva, il Tribunale di Mantova ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare della custodia in carcere. Al termine dell’udienza, il 30enne è stato trasferito presso la Casa Circondariale di via Poma.

Come previsto dalla legge, l’indagato è da ritenersi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, emessa al termine dei vari gradi di giudizio.