AUTOFFICINA ABUSIVA

Scoperta autofficina abusiva in una porcilaia: al posto dei maiali c’erano auto VIDEO

In manette un 34enne accusato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Curtatone, 30 Gennaio 2020 ore 11:40

Al posto dei maiali l’uomo ci metteva le auto: un’attività proficua, svolta anche grazie al lavoro in nero di alcuni operai extracomunitari. Attività che è valsa l’arresto ad un 34enne, accusato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Scoperta autofficina abusiva

I militari della Stazione di Curtatone, congiuntamente al Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Mantova hanno scovato, in Strada Argine Cerese, un locale, in origine destinato ad una porcilaia, trasformato in officina meccanica. Tuttavia né agli atti del Comune né alla Camera di Commercio risultava una virgola di quella attività imprenditoriale.
Gli accertamenti sul posto hanno consentito di individuare il responsabile, un cittadino brasiliano di 34 anni residente a Curtatone, e di trarlo in arresto per il reato di “intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro” poiché insieme a lui sono stati sorpresi altri due extracomunitari, di cui uno irregolare sul territorio nazionale, intenti a lavorare, senza alcun contratto, sul parco auto presente.

Sfruttamento di manodopera clandestina

Dalle dichiarazioni rese e dall’accertamento sui luoghi di lavoro sono emersi: la sussistenza di retribuzioni palesemente difformi dai contratti collettivi; orari delle prestazioni in violazione della normativa; condizioni di lavoro degradanti; lo stato di bisogno dei dipendenti di portare a casa uno stipendio, ancorché minimo; l’esistenza di fatto di una attività lavorativa, in una struttura fatiscente, in totale assenza di norme di sicurezza e senza le prescritte comunicazioni.
Secondo quanto appreso dai vari avventori e dal via vai constato dagli operanti si ritiene che l’attività andasse avanti da quasi due anni. Oltre al rito direttissimo, che si svolgerà in mattinata presso il Tribunale di Mantova, sono in corso ulteriori accertamenti amministrativi da parte degli organi competenti.

Ancora caporalato nel Mantovano

Sempre nella giornata di oggi altri due soggetti, marito e moglie di origine cinesi, sono finiti in manette per sfruttamento della manodopera clandestina. Leggi qui la storia >> La Task Force contro lo sfruttamento di manodopera clandestina colpisce ancora: in manette due cinesi VIDEO

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