Scatta l'arresto per un 28enne, aveva costretto un uomo a rapinare una tabaccheria
L'uomo dovrà scontare una pena di 5 anni, 9 mesi e 20 giorni per i reati commessi

Il 28enne è stato fermato nella giornata dell'1 aprile 2025, dai Carabinieri della Stazione di Gussola, a seguito dei numerosi reati commessi anche all'interno della provincia di Mantova, in particolare nel comune di Viadana.
Il 28 anni, pregiudicato, a seguito dell'ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura delle Repubblica di Brindisi, è stato arrestato ed è stato accompagnato in carcere.
Arrestato dai Carabinieri di Gussola
Sono numerose le condanne che gravano a suo carico, per questo motivo dovrà scontare 5 anni, 9 mesi e 20 giorni di reclusione, come emesso dai Tribunali di Mantova e Brindisi. I fatti risalgono a marzo del 2020 (nella provincia di Brindisi) e a settembre e ottobre del 2022, a Viadana. Il 28enne è attualmente accusato di rapina, lesioni personali, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e altro.
Aggressione e possesso di sostanze
Il 28enne, a marzo del 2020, è stato fermato dai militari ed stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti: hashish e marijuana. Per questo motivo i militari lo avevano arrestato.
Successivamente, a settembre del 2022 era stato fermato dai carabinieri poiché responsabile di un'aggressione messa in atto nella provincia di Mantova, a Viadana. In quell'occasione, infatti, i militari avevano raccolto la denuncia di un uomo che sosteneva di esser stato minacciato, aggredito e rapinato del portafoglio e
dell’auto.
Grazie alla descrizione dettagliata fornita dalla vittima dell'aggressione ed alle riprese delle telecamere di videosorveglianza i militari erano riusciti a risalire ai due responsabili.
Obbligato a rapinare una tabaccheria
Nell'ottobre del 2022 il 28enne aveva rubato il telefono ed un orologio Rolex (poi risultato falso) ad un uomo di 50 anni, costringendolo poi a compiere una rapina all'interno di una tabaccheria situata a Viadana per saldare un debito.
Il 50enne, minacciato dal 28enne e da un suo complice, si era quindi diretto all'esercizio commerciale ma prima di mettere in atto la rapina, aveva finto un malore per attirare l'attenzione dei passanti che avevano poi richiesto l'intervento dei soccorsi facendo così allontanare i malviventi.
Accompagnato in carcere
A seguito di quanto accaduto sono intervenute le condanne del Tribunale di Brindisi e di quello di Mantova, quest’ultima poi riformata dalla Corte d’Appello di Brescia. L’Ufficio Esecuzioni Penali di Brindisi ha emesso
l’ordine di carcerazione, disponendo l’accompagnamento dell’uomo presso il carcere.
I Carabinieri della Stazione di Gussola, dopo aver ricevuto l'ordine, hanno raggiunto il 28enne attualmente residente in zona e lo hanno accompagnato all'interno del carcere di Cremona, dove dovrà scontare la sua pena.