Cronaca
Era una tariffa da 400 euro

Scappa dalla comunità in taxi per tornare a casa: una volta arrivato, fugge via non pagando l'autista

Era partito da Urbino per raggiungere la famiglia a Viadana, dicendo al taxista che la tariffa sarebbe stata saldata dal padre appena giunto a destinazione.

Scappa dalla comunità in taxi per tornare a casa: una volta arrivato, fugge via non pagando l'autista
Cronaca Viadana, 09 Gennaio 2022 ore 08:39

Protagonista della vicenda un ragazzo di 17 anni della provincia di Mantova che, partito dalla comunità educativa di Urbino (Marche), aveva detto al taxista di portarlo dalla famiglia a Viadana. Il 17enne aveva convinto il taxista che la tariffa da 400 euro sarebbe stata saldata dal padre una volta arrivato a destinazione. Ma all'arrivo il ragazzo è sceso dal mezzo scappando a gambe levate.

Scappa dalla comunità in taxi per tornare a casa: non paga l'autista

Nella giornata di ieri, sabato 8 gennaio 2022, al termine degli accertamenti, i militari della Stazione di Viadana hanno denunciato in stato di libertà un 17enne per insolvenza fraudolenta. I fatti risalgono allo scorso mese, quando un 17enne collocato in una comunità educativa di Urbino poiché sottoposto a misura cautelare con ordinanza del Tribunale dei Minorenni di Brescia, si era allontanato dalla struttura diretto alla sua abitazione di residenza, nella provincia di Reggio Emilia.

Allo scopo aveva contattato un servizio di autonoleggio con conducente del posto, chiedendo di essere trasportato a Viadana per raggiungere la sua famiglia e garantendo che la tariffa del viaggio pari a 400 euro sarebbe stata saldata dal padre all’arrivo a casa. Il giovane, prelevato dal taxi, all’arrivo in Viadana, nei pressi dell’indirizzo concordato, aveva però aperto improvvisamente la portiera dell’autovettura e si era dato alla fuga correndo a piedi.

L’autista, dopo averlo rincorso invano, si era recato quindi presso la Stazione Carabinieri di Viadana per sporgere denuncia circa quanto prima accaduto. Gli accertamenti svolti dai militari operanti hanno permesso di risalire all’identità del ragazzo, che è stato pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria dei Minorenni di Brescia per insolvenza fraudolenta.

Resta sempre aggiornato sulle notizie del tuo territorioIscriviti alla newsletter