Salame contaminato: richiamato un lotto di “Citterino”

L'allerta del Ministero della Salute.

Salame contaminato: richiamato un lotto di “Citterino”
12 Marzo 2019 ore 08:10

Salame contaminato: Il motivo del richiamo è che il prodotto “non è conforme ai criteri di sicurezza alimentare”.

Salame contaminato

Rischio microbiologico. Questo il motivo che ha spinto il Ministero della salute a diffondere un avviso di richiamo di un lotto di salame Citterino a marchio CITTERIO. Come si legge nel comunicato pubblicato sul sito del dicastero, il prodotto in questione è il lotto 3523-51 venduto in pezzi sfusi di circa 200 gr senza indicazione di scadenza. Il salame  proviene dallo stabilimento dell’azienda Giuseppe Citterio Salumificio Spa, con sede dello stabilimento in via Ticino n 105, Santo Stefano -Ticino. Motivo del richiamo: “Prodotto non conforme ai criteri di sicurezza alimentare di cui al Reg. 2073/05. A scopo precauzionale e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto  del medesimo lotto di appartenenza, di NON consumarlo!

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