CRONACA

Rubata un’opera d’arte dal museo: carabinieri e polizia locale la ritrovano in 24 ore

Il manufatto era esposto nel refettorio monastico polironiano: restituito al suo proprietario. Denuncia per un 81enne del paese

Rubata un’opera d’arte dal museo: carabinieri e polizia locale la ritrovano in 24 ore

Trafugata un’opera dal museo polironiano di San Benedetto Po: carabinieri e polizia locale la ritrovano in meno di 24 ore. Denunciato 81enne.

Sparisce l’opera d’arte dal museo polironiano

Una vicenda fortunatamente andata a buon fine, grazie al massimo impegno profuso dai carabinieri della stazione di San Benedetto Po che, in meno di un giorno, sono riusciti a concludere un’indagine che all’inizio si palesava assai complessa.

Nella mattinata di lunedì 9 febbraio 2025 i carabinieri venivano attivati da un 50enne del luogo, artista e designer, il quale denunciava il furto di una sua opera d’arte esposta all’interno della mostra allestita nel refettorio monastico in piazza Matilde di Canossa, in collaborazione con l’amministrazione comunale.

L'opera trafugata dal museo di San Benedetto Po
L’opera trafugata dal museo di San Benedetto Po

L’artista denunciava il furto di una riproduzione in argilla raffigurante una testa umana, in scala naturale, creata dallo stesso, del valore di mille e 500 euro. Il danno non era assicurato e l’opera realizzata non era ancora stata catalogata presso la locale Soprintendenza.

Ritrovata in casa di un 81enne: scatta la denuncia

A seguito di mirata indagine condotta dai carabinieri della locale Stazione, che si sono avvalsi delle banche dati in uso e dall’analisi delle telecamere di videosorveglianza comunali, in collaborazione con la polizia locale di San Benedetto Po, i militari sono riusciti ad individuare il presunto autore del furto, rinvenendo nella sua disponibilità anche l’opera d’arte trafugata.

Il proprietario-artista mentre ricolloca il manufatto nel museo di San Benedetto Po
Il proprietario-artista mentre ricolloca il manufatto nel museo di San Benedetto Po

Il giorno successivo, ovvero ieri martedì 10 febbraio 2026, i carabinieri e alcuni componenti della polizia locale hanno provveduto alla restituzione dell’opera al legittimo proprietario, il quale fortemente commosso ha voluto ringraziare gli investigatori per la celerità del rinvenimento e la professionalità dimostrata.

I carabinieri hanno così denunciato un 81enne del luogo, responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di furto aggravato.