CRONACA

Ruba scarpe e vestiti, poi aggredisce gli agenti: 64enne arrestata a Mantova

La donna è stata fermata all'esterno del centro commerciale "La Favorita", aveva con sé anche un paio di forbici

Ruba scarpe e vestiti, poi aggredisce gli agenti: 64enne arrestata a Mantova

Una 64enne è stata arrestata dalla Polizia a Mantova dopo essere stata trovata con scarpe e abiti ritenuti rubati e un paio di forbici. Accompagnata in Questura, ha minacciato e aggredito gli agenti, opponendo resistenza: è finita in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Un controllo nato dopo il ritrovamento di merce ritenuta rubata si è trasformato in un intervento della Polizia di Stato culminato con un arresto. È accaduto a Mantova, dove una 64enne, con precedenti penali e di polizia, è stata fermata dopo essere stata trovata in possesso di diversi articoli di abbigliamento e paia di scarpe, oltre che di un paio di forbici.

La vicenda è iniziata all’esterno del centro commerciale “La Favorita”. Gli agenti hanno trovato la 64enne con diversi capi di abbigliamento e paia di scarpe ritenuti provento di furto. Durante gli accertamenti è stato inoltre trovato un paio di forbici.

Denunciata per ricettazione

La donna è stata quindi accompagnata negli uffici della Questura di Mantova per gli accertamenti previsti. Al termine delle verifiche è stata denunciata per ricettazione e per la violazione dell’articolo 4 della legge 110 del 1975, relativo al porto di oggetti atti ad offendere.

Minaccia gli agenti

La situazione si è ulteriormente complicata una volta arrivata negli uffici della Polizia. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna avrebbe iniziato a inveire contro gli agenti, minacciandoli e opponendo resistenza.

Arrestata

A quel punto è scattato l’arresto con le accuse di minaccia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo il completamento delle formalità previste, la 64enne è stata condotta nella Casa Circondariale di Mantova, dove è rimasta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. La posizione della donna dovrà ora essere valutata nell’ambito del procedimento giudiziario.

Come previsto dal principio di presunzione di innocenza, la responsabilità della persona arrestata dovrà essere accertata con sentenza definitiva. Le contestazioni riportate costituiscono, allo stato, ipotesi di reato sottoposte al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.