regione lombardia

#RipartiLombardia fa tappa a Mantova

Un tour istituzionale attraverso le realtà provinciali lombarde per acquisire direttamente dal territorio una fotografia concreta e reale della situazione dei diversi settori economici e produttivi.

#RipartiLombardia fa tappa a Mantova
Mantova, 24 Maggio 2020 ore 11:34

#RipartiLombardia nel pomeriggio di venerdì 22 maggio 2020, ha fatto tappa anche a Mantova.

#RipartiLombardia fa tappa a Mantova

“La necessità e l’urgenza di investire sulle nuove infrastrutture che il territorio chiede da tempo, il rilancio del turismo attraverso misure e politiche di sostegno concrete e mirate a valorizzare anche i patrimoni storici, culturali e ambientali e la messa in circolo immediata di liquidità per favorire gli investimenti, sono alcuni dei temi principali emersi. È stato un incontro estremamente positivo, che ha visto una partecipazione e una adesione significativa del territorio con tanti contributi e spunti di grande interesse di cui terremo sicuramente conto, con l’obiettivo di sviluppare una collaborazione sempre maggiore tra istituzioni, imprese e parti sociali. Imprese e categorie produttive ci chiedono anche bandi più snelli, maggiore semplificazione amministrativa e tempi di pagamento certi, tutti temi sui quali siamo da tempo impegnati e su cui oggi dobbiamo lavorare ancora di più. Con questa iniziativa vogliamo cogliere in tempo reale le richieste e le esigenze dei territori: a Mantova abbiamo voluto dare, nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni di sicurezza, un segnale e un messaggio forte di ripartenza insieme“.

Ripresa e ripartenza

Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi al termine dell’appuntamento mantovano di #RipartiLombardia, un tour istituzionale attraverso le realtà provinciali lombarde per acquisire direttamente dal territorio una fotografia concreta e reale della situazione dei diversi settori economici e produttivi, con l’obiettivo di finalizzare il più possibile gli interventi legislativi e di indirizzo che dovranno caratterizzare la ripresa e la ripartenza lombarda dopo l’avvio della cosiddetta “Fase 2”.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, è stata ospitata venerdì pomeriggio a Mantova al Centro Congressi MAMU dove il Presidente Alessandro Fermi e i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, insieme ai Consiglieri regionali del territorio, hanno incontrato i rappresentanti delle categorie economiche e produttive bresciane appositamente invitati per l’occasione.

Erano presenti la Vice Presidente del Consiglio regionale Francesca Brianza (Lega), i Consiglieri Segretari Giovanni Malanchini (Lega) e Dario Violi (M5Stelle), i Consiglieri regionali del territorio Alessandra Cappellari (Lega), Antonella Forattini (PD) e Andrea Fiasconaro (M5Stelle): sono intervenuti il Presidente della Provincia Beniamino Morselli e il Vice Sindaco di Mantova Giovanni Buvoli. A fare gli onori di casa il Presidente della Camera di Commercio Carlo Zanetti.

I punti

Nei numerosi e appassionati interventi è stato evidenziato in particolare il disagio per l’eccesso di decreti e ordinanze con norme e indicazioni spesso contraddittorie tra Governo e Regione, che hanno generato confusione e incertezza tra gli operatori: da qui la necessità di una maggiore chiarezza e uniformità normativa e di un migliore coordinamento tra le istituzioni governative. Un secondo aspetto sottolineato da quasi tutti i presenti è stato quello del deficit infrastrutturale che questo territorio vive e soffre, con l’auspicio che l’azione di rilancio e di ripresa possa coincidere anche con i tanto attesi interventi infrastrutturali da tempo attesi e giudicati sempre più urgenti e indispensabili.

Sono stati quindi sollecitati interventi significativi e tempestivi di semplificazione amministrativa e snellimento burocratico e maggiori facilitazioni per l’accesso al credito. Da Ance l’appello affinché Regione Lombardia sospenda e riveda misure come l’introduzione del permesso di costruire e i criteri della legge sull’invarianza idraulica “che hanno generato ulteriori complicazioni burocratiche e nuovi vincoli per i privati ostacolando ulteriormente il comparto edilizio”. Negativo il giudizio espresso sull’ordinanza di chiusura di uffici professionali come quello dei commercialisti, il cui supporto era ritenuto invece indispensabile soprattutto per dare la necessaria assistenza alle piccole e medie imprese e alla realtà artigiane davanti alle nuove misure fiscali introdotte e a strumenti come quello della cassa integrazione. L’attenzione alla dimensione familiare e ai soggetti più fragili del tessuto sociale è il tema su cui ha puntato la diocesi, augurando che l’emergenza in corso aiuti a sviluppare e consolidare una nuova e maggiore solidarietà tra cittadini e istituzioni.

In occasione delle varie tappe provinciali, il Consiglio regionale mette a disposizione dei territori gli strumenti di analisi e monitoraggio realizzati da Polis-Lombardia a seguito dell’emergenza legata al Covid-19. Sul turismo, settore particolarmente penalizzato, è stata attivata la collaborazione con Explora. Gli incontri avranno sempre un carattere prettamente operativo su precise linee di intervento e avranno come referente prioritario il Presidente delle Camere di Commercio: coinvolgeranno inoltre il Sindaco del Comune ospitante e del Comune capoluogo, il Presidente della Provincia, i rappresentanti degli ordini professionali, i rappresentanti delle Università lombarde, delle categorie produttive e del Terzo settore, e i responsabili sui temi del lavoro delle Diocesi lombarde. Saranno invitati a partecipare i rappresentati di Anci Lombardia e sarà valutata di volta in volta la partecipazione di altri soggetti ritenuti rilevanti per ciascun territorio: saranno sempre presenti anche i Consiglieri regionali eletti nella provincia.

Al termine di ogni incontro verrà redatto un resoconto che sarà trasmesso alla Conferenza dei Capigruppo consiliari, alla Giunta regionale e agli Enti regionali coinvolti per competenza. A conclusione del percorso, i contributi raccolti sul territorio andranno a costituire un documento finale dell’Ufficio di Presidenza che, integrato con il rapporto di Polis-Lombardia, sarà trasmesso alle Commissioni consiliari a supporto della loro attività.

TORNA ALLA HOME

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia