un aiuto in più

Riabilitazione post Covid-19: a Bozzolo effettuati progetti individuali

Anche dopo la guarigione virologica molti pazienti presentano quadri di disabilità causata dalla malattia.

Riabilitazione post Covid-19: a Bozzolo effettuati progetti individuali
Mantova, 21 Maggio 2020 ore 15:55

A Bozzolo riabilitazione post Covid: progetti individuali multiprofessionali sia in regime di degenza che in ambulatorio per recuperare i deficit e le disabilità causati dalla malattia.

Riabilitazione post Covid

Un progetto riabilitativo individuale, multiprofessionale, intensivo che favorisca il recupero funzionale e il reinserimento nella vita quotidiana dei pazienti colpiti da Covid. Il reparto di Riabilitazione Specialistica Neuromotoria del presidio di Bozzolo, diretto da Francesco Ferraro, ha formulato un protocollo riabilitativo che consente una presa in carico globale personalizzata e continuativa con un approccio bio-psico-sociale, in regime di degenza o ambulatoriale a seconda della gravità del caso.
Nelle ultime settimane si sta infatti assistendo a una progressiva riduzione dei contagi e dei ricoveri di pazienti Covid. Nel contempo si è registrato un aumento del numero di guariti.

I problemi dopo la guarigione virologica

Purtroppo anche dopo la guarigione virologica molti pazienti presentano quadri di disabilità causata dalle molteplici menomazioni che si instaurano durante il decorso della malattia, con gradi di complessità differenti.
Si manifestano deficit respiratori, ipotrofia e debolezza muscolare, decondizionamento fisico, deficit della deglutizione e della comunicazione, deficit cognitivi e alterazioni psicologiche. Inoltre, in alcuni malati si riscontrano veri e propri quadri clinici neurologici quali ictus cerebrali, neuropatie periferiche.
Riabilitazione Specialistica Neuromotoria di Bozzolo ha tutte le figure professionali in grado di attuare i programmi medico-assistenziali e riabilitativi necessari: fisiatri, infermieri, fisioterapisti, terapista occupazionale, logoterapiste e neuropsicologa. Il protocollo prevede inoltre una forte integrazione con le altre figure professionali presenti in azienda, in particolare lo pneumologo e altri specialisti.

Già dimessi i primi pazienti

Fin dalle scorse settimane sono stati presi in carico in regime di degenza pazienti che, dopo essersi negativizzati al test del tampone rinofaringeo e considerati guariti virologicamente, sono stati trasferiti per recuperare il massimo livello di autonomia precedente. I primi pazienti sono stati già dimessi.
Per garantire la necessaria continuità terapeutica alle persone dimesse dal reparto di riabilitazione, da altri reparti e a quelle trattati a domicilio, a Bozzolo è stato istituito un ambulatorio fisiatrico per pazienti post-Covid, a cui si accede su richiesta di un medico specialista o del medico di medicina generale.
Le prestazioni saranno erogate ai Poliambulatori di Bozzolo da parte dei medici della struttura di Riabilitazione Neuromotoria, inizialmente un giorno alla settimana, con possibilità di un ampliamento dell’attività in base alle richieste.

Formulati progetti riabilitativi ambulatoriali

Durante le visite verranno formulati progetti riabilitativi ambulatoriali che prevedono programmi di riabilitazione respiratoria e motoria, logoterapia, terapia occupazionale, valutazioni neuropsicologiche e supporto psicologico.
L’attività ambulatoriale sarà svolta in collaborazione con i colleghi specialisti in pneumologia, che valuteranno e proporranno eventuali specifici interventi di riabilitazione respiratoria. Il protocollo sarà monitorato mediante scale di valutazione all’inizio e alla fine del percorso riabilitativo allo scopo di oggettivare i risultati ottenuti.

(In copertina immagine di repertorio)

LEGGI ANCHE: La cura del Covid-19 con il plasma iperimmune estesa anche alle case di riposo

TORNA ALLA HOME

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
ANCI Lombardia