Ai domiciliari

Primario mantovano arrestato, l'Asst di Brescia lo sostituisce in tempi record

Mosca (ovviamente) sospeso dal servizio, al suo posto incaricato Paolillo.

Primario mantovano arrestato, l'Asst di Brescia lo sostituisce in tempi record
Cronaca Mantova, 26 Gennaio 2021 ore 10:13

Mosca sospeso dal servizio, al suo posto incaricato Paolillo.

Sostituito il medico mantovano indagato

Come riporta Prima Brescia, continua a far discutere la situazione legata alle indagini che hanno portato all’arresto del dottor Carlo Angelo Mosca, primario dell’Ospedale di Montichiari ma residente nel Mantovano, sotto accusa per le morti sospette di due pazienti Covid. Il presidio ospedaliero si è chiuso nel silenzio stampa, ma è stata diffusa una nota con all’interno la sospensione dell’incarico e il suo sostituto, che sarà il dottor Ciro Paolillo, già Direttore del Pronto Soccorso di Brescia.

La nota dell’ospedale

La nota, diffusa ieri dall'Asst bresciana, dice:

«Nell’apprendere, questa mattina, del provvedimento nei confronti del Dr. Carlo Angelo Mosca – si legge nel comunicato stampa diffuso dall’Ufficio Stampa dell’Asst degli Spedali Civili di Brescia -, Responsabile del Pronto Soccorso di Montichiari, la Direzione lo ha oggi stesso sospeso dal servizio, incaricando quale Responsabile il Dr. Ciro Paolillo, Direttore del Pronto Soccorso di Brescia, Medico di comprovata esperienza clinica ed organizzativa, per il tempo che si renderà necessario a garantire la continuità del Servizio. Il Dr. Paolillo sarà supportato, nel coordinamento dei Pronto Soccorso aziendali, dal Direttore del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione e Emergenza e Urgenza, Dr. Gabriele Tomasoni».

«L’ASST Spedali Civili collabora con la Procura – prosegue la nota -, che sta conducendo le indagini, nell’auspicio che rapidamente vengano chiariti i fatti. I professionisti del Presidio di Montichiari, ai quali la Direzione esprime la propria vicinanza, continuano a garantire cure di qualità, lavorando con l’impegno e la passione che li contraddistinguono, per affrontare la pandemia in atto e garantire le cure necessarie a tutti i cittadini».