CRONACA

Pretende un passaggio sotto la minaccia di un machete, poi deruba il conducente: 33enne denunciato

Violenta aggressione tra Canneto sull’Oglio e Gazoldo degli Ippoliti: la vittima è stata colpita con cocci di bottiglia prima del furto dello smartphone

Pretende un passaggio sotto la minaccia di un machete, poi deruba il conducente: 33enne denunciato

Un 33enne ha minacciato un connazionale con un machete a Canneto sull’Oglio per farsi dare un passaggio, ferendolo poi con cocci di bottiglia e rubandogli il cellulare a Gazoldo. L’uomo è stato identificato e denunciato dai Carabinieri di Asola per rapina e lesioni aggravate.

La richiesta di un passaggio

Un passaggio in auto si sarebbe trasformato in un’aggressione e in una rapina. È quanto sarebbe accaduto alla fine dello scorso giugno a Canneto sull’Oglio, dove un 27enne marocchino residente nel paese avrebbe subito la minaccia di un connazionale di 33 anni, residente a Piadena Drizzona.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 33enne, brandendo un machete, avrebbe minacciato il conducente costringendolo a fargli da autista improvvisato e a trasportarlo forzatamente fino a Gazoldo degli Ippoliti.

L’aggressione dopo il viaggio

La situazione sarebbe poi degenerata una volta arrivati a destinazione. In base agli accertamenti svolti dai militari, il passeggero avrebbe colpito il conducente utilizzando alcuni cocci di bottiglia, provocandogli delle ferite.

Non si sarebbe limitato all’aggressione. Il 33enne avrebbe infatti sottratto alla vittima anche il telefono cellulare, allontanandosi successivamente. Rimasto senza il proprio dispositivo, il 27enne non avrebbe potuto contattare direttamente i soccorsi. La sera stessa avrebbe quindi chiesto aiuto a un passante, che ha provveduto a richiedere l’intervento dei Carabinieri.

L’intervento dei Carabinieri

Sul posto è arrivata una pattuglia della Compagnia di Asola, impegnata in un servizio di controllo del territorio predisposto nell’ambito delle attività concordate in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto di Mantova Roberto Bolognesi.

La vittima ha formalizzato la denuncia ai militari, fornendo gli elementi utili per ricostruire quanto accaduto. Successivamente si è recata autonomamente all’Ospedale Civile di Mantova per sottoporsi alle cure mediche necessarie per le ferite riportate.

Le indagini

Gli approfondimenti condotti dai Carabinieri della Stazione di Asola hanno consentito, secondo quanto riferito dall’Arma, di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 33enne marocchino.

Al termine degli accertamenti, il 33enne è stato denunciato all’Autorità giudiziaria, ritenuto responsabile, nell’ipotesi accusatoria, dei reati di rapina e lesioni personali aggravate.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà quindi essere accertata nel corso del processo, nel contraddittorio tra le parti e nel rispetto della presunzione di innocenza.