CRONACA

Preso il “serial killer” delle gomme forate a Castellucchio: incastrato dalle telecamere

Per due mesi ha seminato il panico forando gli pneumatici dell'auto di una 31enne: i Carabinieri identificano il responsabile in un uomo di 63 anni 

Preso il “serial killer” delle gomme forate a Castellucchio: incastrato dalle telecamere

I Carabinieri di Castellucchio hanno denunciato un 63enne che, per due mesi, ha forato sistematicamente gli pneumatici di una 31enne. L’uomo è stato incastrato dalle telecamere dopo sei episodi avvenuti sempre nel cuore della notte (foto di copertina creata con AI).

Preso il “serial killer” delle gomme forate

Non c’era movente, non c’era spiegazione, solo il rito sistematico della distruzione che si ripeteva nel cuore della notte. Per sessanta giorni, il tranquillo comune di Castellucchio ha vissuto col fiato sospeso a causa di un misterioso “vandalismo seriale” che sembrava aver preso di mira un unico obiettivo. Il mistero si è sciolto nei giorni scorsi, quando i Carabinieri della stazione locale hanno chiuso il cerchio attorno a un uomo di 63 anni, residente in paese.

Vittima una 31enne

Il bersaglio delle attenzioni del sospettato era una giovane di 31 anni, vittima di un’escalation di danneggiamenti difficile da comprendere. Per ben sei volte, la giovane ha ritrovato la propria auto inutilizzabile. Il copione era sempre lo stesso: il vandalo agiva nel silenzio della notte, precisamente tra le 4 e le 5 del mattino, accanendosi contro la vettura della donna. Non si limitava a un dispetto superficiale, ma forava sistematicamente tutti e quattro gli pneumatici, garantendo il massimo del danno e del disagio alla vittima.

Le indagini

Le denunce presentate presso la Stazione di Castellucchio hanno dato il via a un’attività investigativa serrata. I militari, guidati dall’analisi meticolosa dei filmati di videosorveglianza e da un monitoraggio costante del territorio, sono riusciti a isolare la figura del presunto colpevole. Nonostante l’apparente mancanza di una motivazione logica dietro a questo “divertimento” notturno, l’uomo è stato infine identificato e denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Danneggiamento aggravato

L’uomo, un 63enne del luogo, deve ora rispondere dell’ipotesi accusatoria di danneggiamento aggravato. Va ricordato che il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari: l’eventuale responsabilità dell’indagato dovrà essere confermata e accertata solo in sede di processo, nel pieno contraddittorio tra le parti, come previsto dall’ordinamento vigente.