L’Amministrazione di Porto Mantovano ha potenziato la Polizia Locale con sette nuovi agenti e l’imminente attivazione di varchi elettronici a Montata Carra. Il rafforzamento, che ha già portato a denunce e decine di sequestri, risponde con dati oggettivi alle recenti polemiche sulla sicurezza.
Più sicurezza a Porto Mantovano
Sette nuovi agenti di Polizia Locale già operativi sulle strade, un bilancio di decine di sequestri e patenti ritirate, e l’imminente attivazione di un sistema di varchi elettronici a Montata Carra. È questa la fisionomia del piano straordinario di controllo del territorio con cui l’Amministrazione comunale di Porto Mantovano risponde concretamente alle recenti critiche apparse sui organi di stampa. Una stretta decisa contro la microcriminalità, la guida in stato di alterazione e l’abbandono illecito dei rifiuti, per riaffermare che la sicurezza dei cittadini rappresenta una priorità permanente dell’azione di governo locale.
Denunce, droga e armi improprie
Il potenziamento dell’organico, entrato a pieno regime lo scorso 1° luglio, ha immediatamente impresso una netta accelerazione alle attività operative del comando. Le pattuglie, coordinate dal Vice Comandante Colomba Gloria Zaffino, hanno portato a termine nei giorni scorsi due delicati interventi che hanno condotto alla denuncia di altrettanti soggetti all’Autorità Giudiziaria.
Nel primo episodio, gli agenti hanno intercettato e fermato un automobilista che si era messo alla guida nonostante avesse la patente revocata. Insospettiti dai palesi sintomi di alterazione dell’uomo, gli operatori lo hanno sottoposto ad accertamenti clinici che hanno confermato la positività a sostanze stupefacenti. Per lui è scattata la denuncia per guida in stato di alterazione psicofisica.
Il secondo intervento ha visto invece protagonista un uomo in evidente stato di ebbrezza alcolica che, nel corso di un controllo di routine, ha opposto una violenta resistenza alle forze dell’ordine. Bloccato dagli agenti, il soggetto è stato trovato in possesso di oggetti atti ad offendere e dovrà ora rispondere dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.
Il bilancio del mese di giugno
Le due denunce rappresentano solo la punta dell’iceberg di un’intensa attività di monitoraggio che si riflette chiaramente nei dati consolidati dell’ultimo mese. Giugno ha registrato un trend di controlli particolarmente serrato, volto a scoraggiare i comportamenti che mettono a rischio la sicurezza stradale e l’ordine pubblico.
I numeri del presidio sul territorio parlano chiaro: circa 80 veicoli fermati e ispezionati, 5 mezzi sottoposti a fermo o sequestro amministrativo immediato e circa 30 provvedimenti complessivi tra sospensioni, revoche di patenti e segnalazioni formali alla Prefettura.
Il piano di sicurezza urbana non si esaurisce però nelle ore diurne. L’Amministrazione ha infatti disposto un’estensione dei servizi con pattugliamenti serali e notturni, concentrati specialmente nei luoghi di forte aggregazione sociale come piazze e parchi pubblici, allo scopo di incrementare non solo la sicurezza reale, ma anche quella percepita dalla cittadinanza nelle fasce orarie più sensibili.
“Basta valutazioni basate su percezioni personali”
I dati oggettivi e i risultati sul campo sono stati utilizzati dalla giunta anche per fare chiarezza rispetto ad alcune polemiche politiche sollevate di recente. L’Amministrazione ha sottolineato come determinate affermazioni apparse sulla stampa locale nelle ultime settimane non trovino alcun riscontro nella realtà quotidiana e nell’operato dei presidi territoriali.
Pur ribadendo che il confronto e la dialettica politica rimangono elementi vitali e fondamentali all’interno della vita amministrativa di una comunità, l’esecutivo cittadino ha richiamato l’opposizione e gli osservatori a una maggiore responsabilità: il dibattito dovrebbe sempre poggiare su dati verificabili e analisi oggettive, evitando di alimentare allarmismi basati esclusivamente su impressioni o percezioni puramente soggettive.
Varchi elettronici
La strategia di Porto Mantovano per garantire la legalità viaggia sul doppio binario della presenza umana e dell’innovazione tecnologica. Il presidio municipale opera infatti in costante e stretta sinergia istituzionale con l’Arma dei Carabinieri e con la Polizia di Stato, garantendo una copertura integrata del territorio.
Sul fronte dell’avanguardia tecnologica, l’Amministrazione ha annunciato che nei prossimi giorni prenderanno ufficialmente il via i lavori per l’installazione e l’implementazione del sistema di varchi elettronici nell’abitato di Montata Carra. Si tratta di un intervento strutturale, espressamente previsto dalle linee programmatiche del mandato amministrativo, che permetterà la lettura automatizzata delle targhe e il monitoraggio in tempo reale dei flussi di traffico in entrata e in uscita dal centro abitato, fornendo uno strumento formidabile in più per la prevenzione dei reati e la tutela della comunità.



