CRONACA

Poca sicurezza e scarse condizioni igieniche in cucina, multa di oltre 13mila euro per bar di Mantova

Operazione congiunta delle forze dell’ordine e degli enti di controllo per garantire il rispetto delle norme nei locali di intrattenimento

Poca sicurezza e scarse condizioni igieniche in cucina, multa di oltre 13mila euro per bar di Mantova

Nella notte tra il 6 e 7 marzo 2026, un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha controllato due bar nel centro di Mantova, sanzionandone uno per violazioni di sicurezza e igiene per 13.600 euro. Sono state identificate in totale 46 persone.

Controlli a Mantova

Nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 marzo 2026, un’operazione congiunta delle forze dell’ordine e degli enti di controllo ha interessato il cuore del centro cittadino di Mantova, con l’obiettivo di intensificare i controlli nei locali di pubblico intrattenimento. L’iniziativa, decisa dal Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica, ha visto l’impiego coordinato di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro e ATS Val-Padana.

Due bar al setaccio

I controlli si sono concentrati su due bar situati in Corso Vittorio Emanuele II. Nel primo locale, dove si stava svolgendo un’attività di intrattenimento, non sono state riscontrate irregolarità, confermando il rispetto delle normative amministrative e tecniche. Diversa la situazione nel secondo esercizio, dove il personale dei Vigili del Fuoco e dell’ATS Val-Padana ha rilevato diverse violazioni.

Multe per oltre 13mila euro

Le irregolarità riscontrate nel secondo bar hanno riguardato lo stoccaggio non conforme di bombole del gas, la presenza di estintori privi di revisione dal 2014 e condizioni igieniche carenti nella zona cucina, aggravate dalla presenza di materiali non pertinenti all’attività. Queste infrazioni hanno portato all’applicazione di sanzioni amministrative per un totale di 13.600 euro.

Identificate 46 persone

Durante l’operazione sono state identificate complessivamente 46 persone. Di queste, sette risultavano segnalate nelle banche dati delle forze dell’ordine, sottolineando l’importanza di tali controlli per la sicurezza pubblica e il rispetto delle normative vigenti.