solidarietà

Plasma iperimmune, il Perù ringrazia il Poma per l’aiuto

I professionisti italiani hanno messo a disposizione le loro competenze tecniche e guidato la raccolta e l'utilizzo del plasma nell'ospedale peruviano.

Plasma iperimmune, il Perù ringrazia il Poma per l’aiuto
Mantova, 09 Ottobre 2020 ore 14:14

Grande soddisfazione al Poma per il ringraziamento ufficiale giunto dai medici della Clinica Maison de Santé, convenzionata con l’ospedale della Polizia Nazionale del Perù. I professionisti Mario Suarez, Fernando Castillo, José Suarez De Armero del Centro Medico Naval e Christian Hurtado dell’ospedale Militare hanno contattato a inizio agosto i colleghi dell’ospedale di Mantova Giuseppe De Donno, Massimo Franchini e Claudia Glingani per poter iniziare la raccolta del plasma iperimmune anche nel loro ospedale.

Plasma iperimmune, il Perù ringrazia il Poma

Da allora i professionisti italiani hanno messo a disposizione le loro competenze tecniche e guidato la raccolta e l’utilizzo del plasma nell’ospedale peruviano attraverso numerosi contatti via web. Un ruolo fondamentale è stato svolto da Celia Chàvez Ramirez, medico di origini peruviane che vive e lavora a Milano come libero professionista e che ha messo in contatto e coordinato i professionisti peruviani e italiani facendo anche da interprete. La collaborazione è così proseguita in questi mesi con la raccolta e validazione del plasma iperimmune e l’utilizzo clinico nei pazienti con COVID-19 ricoverati all’ospedale di Lima.

Nella foto la paziente Patricia Taboada Benites, dimessa dalla Clinica Maison de Santé del Perù e guarita dal COVID-19 grazie al plasma iperimmune, ringrazia con un cartello i medici del Poma.

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