I Cc del Nucleo operativo e radiomobile di Viadana hanno arrestato un 38enne: in casa mezzo kg di hashish, cocaina e 3700 euro in contanti.
Compravendita di stupefacenti in centro a Viadana
I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Viadana li hanno pizzicati in pieno, nel cuore della notte e nel centro di Viadana, mentre erano impegnati nella compravendita di stupefacenti.
Giusto in quel momento, tra giovedì 19 marzo 2026 e ieri venerdì 20 marzo 2026, i militari stavano infatti svolgendo un servizio di controllo finalizzato proprio al contrasto agli stupefacenti, quando hanno notato due soggetti che si sono incontrati in piazza Matteotti, a due passi dal municipio di Viadana.
Dopo poco i due, a piedi, si sono diretti verso il vicino parcheggio di piazza Manzoni. Qui uno dei due è salito a bordo di un suv, mentre l’altro è rimasto in strada. Pochi istanti dopo, dal finestrino dell’auto, è avvenuto uno scambio di un oggetto in quel momento non ancora identificato, dopodiché i due soggetti si sono allontanati – uno in auto e uno a piedi – in due diverse direzioni.

In casa oltre mezzo chilo di droga e 3700 euro
A quel punto i carabinieri, insospettiti dall’accaduto, hanno deciso di vederci chiaro. Una pattuglia ha seguito il soggetto a piedi, raggiunto in pochi istanti. L’uomo aveva con sé mezzo grammo di cocaina, che ai Cc ha spiegato che aveva appena acquistato dal soggetto in auto al costo di 20 euro.
Nel frattempo un’altra pattuglia aveva seguito la persona a bordo del suv – un 38enne di nazionalità indiana residente a Viadana. Quando è stato fermato, a bordo dell’auto i militari hanno trovato i 20 euro e un altro mezzo grammo di cocaina.
Estesa la perquisizione all’abitazione del soggetto, i Cc hanno trovato mezzo kg di hashish già suddiviso in cinque panetti da un etto l’uno, circa 30 grammi di cocaina, bilancini e materiale per il confezionamento e 3700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attiività di spaccio.
Il 38enne è stato così arrestato per spaccio. Nella mattinata di ieri, venerdì 20 marzo 2026, in Tribunale a Mantova il giudice ha infine convalidato l’arresto.