Il giovane è stato arrestato perché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Sermide: picchia il fratello e minaccia la madre
Una richiesta d’aiuto arrivata alle autorità ha fatto scattare un intervento urgente a Sermide e Felonica. Una mamma ha chiamato il 112 raccontando che il figlio stava picchiando il fratello e che la situazione in casa era diventata nuovamente molto tesa. Quando i carabinieri sono arrivati, però, il 19enne avrebbe rivolto la propria aggressività anche contro di loro.
L’allarme è scattato durante la notte quando alla centrale operativa della Compagnia di Gonzaga è arrivata la telefonata di una donna, in lacrime e spaventata. La madre ha raccontato agli operatori che il figlio stava aggredendo il fratello e che aveva assunto un atteggiamento minaccioso anche nei suoi confronti.
Sul posto è stata inviata una pattuglia da San Giacomo delle Segnate. I militari hanno trovato ad attenderli la 42enne che ha raccontato nuovamente quanto stava accadendo all’interno dell’abitazione. I carabinieri hanno quindi cercato di riportare la situazione alla calma, parlando con il ragazzo e tentando di evitare che la tensione aumentasse ulteriormente.
Aggrediti anche i carabinieri intervenuti
Il tentativo di tranquillizzare il giovane, però, non è andato a buon fine. Il 19enne avrebbe reagito contro i militari, cercando di colpirli con calci e pugni. Ne è nata una colluttazione, mentre il ragazzo avrebbe anche tentato di allontanarsi dall’abitazione.
Per riuscire a fermarlo, i carabinieri hanno utilizzato lo spray al peperoncino in dotazione. Al termine dell’intervento il giovane è stato bloccato e arrestato. Durante le fasi concitate dell’intervento, due militari hanno riportato lesioni e sono stati accompagnati a ricevere le cure dei sanitari: per loro sono state stabilite prognosi rispettivamente di 5 e 15 giorni.
19enne fermato con lo spray al peperoncino
Nel corso degli accertamenti, inoltre, il 19enne è stato trovato in possesso di uno spinello. Per questo motivo è stato anche segnalato alla prefettura di Mantova come assuntore di sostanze stupefacenti.
Il giovane è stato arrestato perché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa dell’udienza per direttissima.