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Pensionamenti e nuove nomine all’ASST Mantova: ecco cosa cambia

Cambiamenti per la sanità mantovana.

Pensionamenti e nuove nomine all’ASST Mantova: ecco cosa cambia
Cronaca Mantova, 12 Febbraio 2021 ore 16:26

Dall’Oglio, Scarduelli, Muriana e Bovo in pensione. Parma, Mascaro, Droghetti alla guida di Urologia, Cardiorespiratoria e Chirurgia Toracica: queste le novità per l’Asst Mantova.

Pensionamenti e nuove nomine per ASST Mantova

Dopo una lunga carriera salutano l’azienda il direttore dell’Urologia Bruno Dall’Oglio, sostituito dal facente funzione Paolo Parma, il direttore della Riabilitazione Specialistica Cardiorespiratoria Cleante Scarduelli, sostituito con funzioni interinali da Fabia Mascaro, il direttore della Chirurgia Toracica Giovanni Muriana, a cui è subentrato sempre con funzioni interinali Andrea Droghetti, e il responsabile della Medicina Fisica e Riabilitativa Paolo Bovo.

BRUNO DALL’OGLIO, 64 anni, è stato assunto al Carlo Poma nel 1987 ed è stato alla guida della struttura di Urologia dal 2012. Prima di dedicarsi all’Urologia aveva prestato il suo servizio come guardia medica per l’Asl della provincia di Mantova. Ha conseguito le specialità in Chirurgia Generale, Urologia e Oncologia. Ha svolto attività di docenza alla Scuola per infermieri professionali della Croce Rossa di Mantova negli dal 1981 all’84 e ai corsi di laurea in tecnico di Radiologia ed Infermieristica dell’Università degli Studi di Brescia dal 2005 al 2011. Si è dedicato principalmente alla  patologia  oncologica urologica, già alla fine degli anni ’80, con le pionieristiche ecografie transrettali con biopsia prostatica per la diagnosi della  neoplasia  prostatica, passando poi per la ricostruzione con l'intestino delle  neovesciche dopo asportazione completa della vescica nei primi anni ’90, acquisendo la tecnica della Scuola Urologica Padovana.

Il traguardo più importante è stata la costituzione della Prostatic Cancer Unit, gruppo multidisciplinare  di interesse oncologico dove vengono discussi i casi dei pazienti affetti da neoplasie  urologiche. Questa struttura è stata certificata nel 2020 ISO 9001, primo reparto di Urologia  in Lombardia ad aver ricevuto questo riconoscimento  da un ente esterno.

PAOLO PARMA, 50 anni, svolge la sua attività nel reparto di Urologia dal 2001, salvo un’esperienza fra il 2010 e il 2011 al Fatebenefratelli di Milano. Dal 2010 è titolare di un incarico di alta specialità in Laparoscopia urologica e dal 2017 è responsabile della struttura semplice di Urologia dell’ospedale di Pieve di Coriano. Specializzazione in Urologia e laurea conseguite all’Università degli Studi di Brescia, Parma svolge un’intensa attività di formazione in campo laparoscopico rivolta ai colleghi di altre realtà ospedaliere. Dal 2009 è docente di Patologia dell’apparato urinario alla scuola di Specialità di Urologia dell’Università di Brescia.

CLEANTE SCARDUELLI, specializzato in Tisiologia e Malattie dell’Apparato Respiratorio e in Cardiologia. Ha conseguito anche la certificazione AIPO come esperto dei disturbi respiratori nel sonno nel 2019. È approdato all’ospedale di Mantova nel 1986, in Pneumologia. Fino al 2005, è stato responsabile della Riabilitazione Intensiva e del programma di Assistenza Respiratoria Domiciliare, occupandosi principalmente delle complicanze cardiovascolari nel paziente respiratorio critico.
Dal 2010 al 2015 ha ricoperto l’incarico di alta specializzazione in Riabilitazione Respiratoria, mentre dal 2015 al 2019 è stato responsabile della struttura di Riabilitazione Specialistica Respiratoria e disturbi del sonno. È stato in prima linea nella lotta al Covid nei mesi di marzo, aprile e maggio assistendo i pazienti ricoverati in Terapia sub Intensiva respiratoria a Mantova. Ha svolto attività di docenza e conta numerose pubblicazioni.
Fra le attività più significative: la creazione negli anni ’90 dell’Assistenza Respiratoria Domiciliare  per i pazienti con grave insufficienza respiratoria cronica; la creazione all’ospedale di Bozzolo dell’Unità di Monitoraggio Cardiorespiratorio, che ha assistito con esito molto positivo diversi pazienti tracheostomizzati trasferiti dalle rianimazioni e ancora parzialmente dipendenti dalla ventilazione meccanica; il gruppo multiprofessionale addetto ai Disturbi Respiratori nel Sonno a partire dal 2013.

FABIA MASCARO, nata a Mantova nel 1959, si è specializzata in Medicina e Chirurgia all’Università di Parma. Ha lavorato inizialmente in ambito prevalentemente ambulatoriale all’ospedale di Volta Mantovana, poi in Cardiologia con U.T.I.C. a Castiglione delle Stiviere affiancando attività di reparto e diagnostica non invasiva, in particolare ecocardiografica, per la quale ha acquisito ampia esperienza. Dal 2010 ha prestato servizio in Riabilitazione cardio-
respiratoria, inizialmente a Bozzolo e attualmente all’ospedale Carlo Poma, a cui afferiscono in massima parte pazienti cardio-operati provenienti dalla Cardiochirurgia locale.

GIOVANNI MURIANA, 68 anni, si è specializzato in Chirurgia Generale e Toracica all’Università di Padova. Nel 2000 ha visto nascere il reparto di Chirurgia Toracica fra le alte specialità di chirurgia di ASST. Ha guidato il reparto di Chirurgia Toracica ininterrottamente per oltre 21 anni fino al 31 gennaio 2021, dirigendo negli ultimi due anni anche il Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare. Durante questo lungo periodo ha portato il reparto all’attenzione regionale e nazionale per innovazione ed efficienza: vengono eseguiti interventi di alta complessità, privilegiando, tra i primi in Italia, la chirurgia mininvasiva toracoscopica.
Ha contribuito alla nascita del gruppo multidisciplinare Lung Unit, nel quale vengono ora discussi tutti i casi di patologia toracopolmonare. È autore di numerosi articoli scientifici su prestigiose riviste ed è relatore ad altrettanti congressi nazionali ed Internazionali. Tra i numerosi congressi organizzati, è da ricordare quello del 2009 sulle metastasi polmonari che ha portato alla nascita del primo Registro Nazionale delle Metastasi Polmonari, presentato anche al Congresso Internazionale di Pechino in Cina nel 2019.
Ancora più importante è l’organizzazione nell’ottobre 2018 del 36° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Toracica che ha celebrato la sua elezione a presidente nazionale della società, carica che ricopre attualmente.
Oltre all’attività scientifica, intensa è l’attività di insegnamento: è professore a contratto della Scuola di Specialità in Chirurgia Toracica dell’Università Vita e Salute S. Raffaele di Milano; in passato è stato docente anche alla Statale di Milano, all’Università di Ferrara e, per molti anni, al Corso di Laurea Infermieristica dell’Università di Brescia, dove ha ricoperto anche il ruolo di componente del comitato direttivo del Master in Management Sanitario.

ANDREA DROGHETTI, 50 anni, ha una specializzazione in Chirurgia Toracica conseguita all’Università degli Studi di Perugia. Dal 2004 svolge la sua attività al Carlo Poma ed è vice direttore della struttura di Chirurgia Toracica dal 2012. Dal 2016 è direttore della struttura inter-aziendale Gestione delle attività di chirurgia toracica Cremona Mantova. Da cinque anni è professore di “Lobectomie polmonari con tecnica mini-invasiva” all’Università degli Studi dell’Aquila, oltre che consulente per la chirurgia toracica  mini-invasiva per l’Azienda Ospedaliera di Trento.
Tra gli svariati incarichi, lo specialista figura come responsabile scientifico e coordinatore italiano dell’ERAS Group, nonché fondatore e coordinatore nazionale de VATS Group. Ha alle spalle oltre 5mila interventi di chirurgia toraco-polmonare open e mini-invasiva e numerose pubblicazioni scientifiche internazionali. Tra le esperienze professionali precedenti, quelle maturate all’ospedale regionale di Bolzano e all’estero, al Massachussets General Hospital di Boston e allo Sloan Kettering Cancer Center di New York. Ha ideato e standardizzato due procedure chirurgiche mini- invasive oggi divenute lo standard nel trattamento mini-invasivo dello scompenso cardiaco e nella tecnica di impianto del defibrillatore S-ICD per la prevenzione dell’arresto cardiaco. Insegna tali tecniche come docente e proctor oltre che in Italia, in tutta Europa e Medio Oriente.
PAOLO BOVO si è specializzato nel 1988 in Medicina Fisica e Riabilitativa all’Università di Parma e successivamente nel 1992 in Igiene e Medicina Preventiva all’Università Federico II di Napoli. Dal 1983 al 1991 ha svolto attività libero professionale in strutture private accreditate come fisiatra e attività medico-legale di consulenza per diverse compagnie assicurative e privati. Dal 1991 è stato assunto con qualifica di aiuto nella Riabilitazione dell’ospedale di Volta Mant vana che dal 2005 al 2009 ha diretto come primario facente funzione con eccellenti risultati sia di efficacia che di efficienza espressi dal proprio team di collaboratori.
Dal 2010 fino al 30 dicembre 2020 ha ricoperto l’incarico di responsabile del Servizio di Medicina Fisica e Riabilitativa dell’Ospedale di Mantova, svolgendo attività di coordinamento, consulenze nei reparti, in commissioni di invalidità e per strutture esterne, attività ambulatoriale nelle varie branche riabilitative.