Operazione “Pettirosso”, predavano specie protette: 4 cacciatori denunciati

I quattro hanno anche utilizzato richiami acustici a funzionamento elettromagnetico vietati per legge.

Operazione “Pettirosso”, predavano specie protette: 4 cacciatori denunciati
Alto Mantovano, 16 Ottobre 2019 ore 12:11

Operazione “Pettirosso”, abbattuti esemplari di specie protette: 4 cacciatori denunciati

Quattro cacciatori denunciati

Nella giornata di ieri i Carabinieri Forestali della Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati ai danni degli Animali (SOARDA), un nucleo operativo specializzato incardinato nel Comando delle Unità Forestali dell’Arma dei Carabinieri, con sede a Roma, che da anni esegue delle campagne finalizzate alla repressione dell’uccellagione attuata durante il periodo migratorio lungo le prealpi, congiuntamente al personale del Gruppo Carabinieri Forestale di Mantova, a seguito di appostamenti eseguiti sui numerosi capanni di caccia presenti nei Comuni di Cavriana e Volta Mantovana, hanno scoperto l’abbattimento, da parte di 4 cacciatori tutti provenienti dalla provincia di Brescia, di numerosi volatili selvatici mediante l’utilizzo di richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, assolutamente vietati dalla normativa vigente.

Abbattuti esemplari di Frosone e Picchio Rosso Maggiore

Dagli accertamenti è emerso, inoltre, che tra i capi abbattuti dai quattro indagati vi erano anche esemplari di Frosone e di Picchio Rosso Maggiore, considerati particolarmente protetti ai sensi della legge n.157/1992 (cd legge sulla caccia) e quindi di particolare importanza: il Frosone è inserito nell’elenco delle specie tutelate ai sensi dell’Allegato II della Convenzione di Berna.

Sequestrati fucili e richiami acustici

I Carabinieri Forestali hanno provveduto al sequestro, a carico dei quattro cacciatori coinvolti, di 5 fucili da caccia, di 2 richiami acustici, dei due esemplari di Picchio Rosso Maggiore e di Frosone già abbattuti, nonchè di un Frosone vivo utilizzato come richiamo.

Insieme alla fauna protetta, nei carnieri dei quattro uomini, di età compresa tra i 60 e i 75 anni, sono stati rinvenuti oltre 40 esemplari di volatili cacciabili (in gran parte tordi bottacci), sottoposti a sequestro in quanto uccisi mediante mezzi non consentiti.

I quattro cacciatori sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova e sono state ritirate in via cautelativa anche le munizioni in loro possesso al momento dei controlli.

La fauna abbattuta e il richiamo vivo sequestrati sono stati consegnati al Centro di Recupero per Animali Selvatici “Il Pettirosso” di Modena.

TORNA ALLA HOME PER TUTTE LE ALTRE NOTIZIE

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia