La Squadra Mobile di Mantova ha sequestrato 170 chili di cocaina, del valore di 7 milioni di euro. L’operazione ha portato all’arresto di tre uomini e allo smantellamento di una base logistica dedita al traffico di droga nel Nord Italia.
Operazione antidroga nel Mantovano
Un’operazione silenziosa, fatta di pedinamenti e osservazione, culminata ieri mattina in un sequestro record. Non è stato un semplice controllo stradale quello effettuato a Roverbella, ma l’atto finale di un’indagine partita lo scorso novembre dalla Procura di Treviso e conclusasi con l‘arresto di tre uomini e il recupero di un carico imponente: 170 chilogrammi di cocaina e mezzo chilo di hashish.
L’intercettazione
Tutto ha avuto inizio lunedì 20 aprile 2026, quando gli uomini della Squadra Mobile di Mantova hanno intercettato S.S., un 48 cittadino albanese, mentre caricava alcune borse sospette sulla propria auto dopo un incontro con un connazionale. Gli agenti lo hanno seguito a distanza fino al comune di Roverbella, dove hanno deciso di intervenire.
L’eccessivo nervosismo dell’uomo ha spinto i poliziotti a un controllo approfondito del veicolo. L’intuizione si è rivelata corretta: sotto i sedili anteriori è stato scoperto un doppio fondo invisibile ad occhio nudo, azionabile solo tramite sofisticati meccanismi elettromeccanici. All’interno erano stipati i primi 20 chili di cocaina.
Base logistica a Porto Mantovano
Il sequestro iniziale è stato solo il primo tassello del puzzle. Gli inquirenti mantovani, insieme ai colleghi della Questura di Treviso, si sono diretti immediatamente a Porto Mantovano, nell’abitazione di S.E. (30 anni), l’uomo che poco prima aveva consegnato le borse.
Quella che all’apparenza sembrava una normale casa familiare – dove risiedevano anche un altro uomo, K.M. di 33 anni, con la moglie e due figli minori – era in realtà il deposito centrale dell’organizzazione. Durante la perquisizione sono stati rinvenuti altri 122 panetti di cocaina per un peso di 150 chili, oltre a 56 mila euro in contanti e tutto il materiale necessario per il confezionamento della droga.
Business da 7 milioni di euro
L’operazione ha portato al sequestro complessivo di tre autovetture, tutte equipaggiate con doppifondi tecnologici per il trasporto sicuro del carico, e cinque telefoni cellulari. Secondo le prime stime degli inquirenti, la droga immessa sul mercato del Nord Italia avrebbe garantito un guadagno illecito superiore ai 7 milioni di euro.
Tre arresti
Per i tre uomini coinvolti – S.S., S.E. e K.M., tutti regolari sul territorio e finora incensurati – sono scattate le manette con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, aggravata dall’ingente quantità. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Mantova. Resta inteso che la responsabilità penale degli indagati sarà accertata solo in sede di giudizio definitivo.
