CITTADINI TUNISINI

Occupano abusivamente uno stabile disabitato: blitz della Polizia Locale in via Goia

Due giovani denunciati per invasione di edifici: per uno di loro scatta l'espulsione immediata e il trasferimento al CPR

Occupano abusivamente uno stabile disabitato: blitz della Polizia Locale in via Goia

La Polizia Locale di Mantova ha denunciato due cittadini tunisini per l’occupazione abusiva di un appartamento in via Goia. Per uno dei due soggetti, già irregolare dal 2024, è stato disposto il trasferimento in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio.

Occupano abusivamente uno stabile disabitato

Non è passato inosservato il movimento sospetto all’interno di un condominio di via Goia a Mantova, ufficialmente disabitato ma diventato rifugio improvvisato per persone non autorizzate. Grazie alla segnalazione di un cittadino e al rapido intervento della Polizia Locale è stato possibile sgomberare un appartamento occupato illegalmente e assicurare alla giustizia i responsabili.

L’intervento della Polizia Locale

L’allarme è scattato intorno alle ore 10:35 del 15 aprile 2026, quando la Centrale Operativa ha ricevuto la chiamata di un residente della zona. Il testimone ha riferito di aver avvertito rumori insoliti e un forte odore di fumo provenire dal primo piano dell’edificio, di proprietà di una società.

Giunti sul posto, gli agenti del Gruppo Operativo Misto hanno riscontrato evidenti segni di effrazione all’ingresso. Una volta all’interno dei locali, la pattuglia ha sorpreso due uomini che si erano stabiliti nell’abitazione senza alcun titolo.

L’identificazione

I due soggetti, risultati essere cittadini tunisini di 23 e 26 anni, sono stati trovati sprovvisti di documenti di identità. Per questo motivo, gli agenti li hanno accompagnati presso la Questura di Mantova per le procedure di fotosegnalamento e i rilievi del caso.

Denunciati

Al termine degli accertamenti, per entrambi è scattata la denuncia a piede libero all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di invasione di edifici (ai sensi dell’art. 633 del Codice Penale). È doveroso ricordare che, per il principio della presunzione di innocenza, la loro posizione rimane al vaglio della magistratura fino alla conclusione dell’iter processuale.

Espulsione e trasferimento al CPR

Le verifiche più approfondite condotte dall’Ufficio Immigrazione hanno fatto emergere una posizione irregolare più grave per uno dei due occupanti, già destinatario di un ordine di espulsione emesso nel 2024, al quale non aveva mai ottemperato.

A seguito di questo riscontro, la Prefettura di Mantova ha emesso un nuovo decreto di espulsione. Il giovane è stato preso in carico dalla Questura e scortato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), in attesa dell’allontanamento definitivo dal territorio nazionale.