Morte primario Vianello: toni sobri e commemorazione per i festeggiamenti previsti per i 21 anni dell’ospedale

Non si terranno il concerto e lo spettacolo con i fuochi d’artificio, che erano in programma per la serata.

Morte primario Vianello: toni sobri e commemorazione per i festeggiamenti previsti per i 21 anni dell’ospedale
Sotto il Po, 21 Settembre 2018 ore 10:04

Morte primario Vianello: nel rispetto del dolore per la morte del collega Federico Vianello, i professionisti dell’ospedale di Pieve di Coriano e la Direzione Strategica dell’ASST  hanno scelto toni sobri  per l’evento 20+1 OSPEDALE CIVILE DESTRA SECCHIA – IERI, OGGI E DOMANI, previsto per il 27 settembre, a partire dalle 17, all’Impianto idrovoro Ex Agro Mantovano Reggiano a Moglia di Sermide.

Morte primario Vianello

Non si terranno il concerto e lo spettacolo con i fuochi d’artificio, che erano in programma per la serata. Si coglierà però l’occasione per trasformare l’iniziativa in un momento commemorativo del medico, direttore della struttura di Ostetricia e Ginecologia del presidio, scomparso prematuramente a causa di un incidente stradale avvenuto nella giornata di martedì. All’inizio del convegno, che ripercorrerà la storia dell’ospedale Destra Secchia, i professionisti del reparto di Ostetricia e Ginecologia, il direttore medico del presidio di Pieve Renato Schiavello e il direttore generale dell’ASST Luca Stucchi ricorderanno Federico Vianello, che ha contribuito con la sua passione, la sua umanità e la sua professionalità a costruire questa storia. L’uomo è stato strappato alla vita a soli 48 anni, a causa di un tragico incidente lungo la Spolverina, tra Mantova e Borgo Virgilio. Il medico viaggiava in scooter, ha rovinato conto il fianco di un furgone che stava svoltando: non c’è stato modo di salvarlo.

Tra il Cremonese e il Mantovano

Era stato direttore della struttura di Ostetricia e Ginecologia di Pieve di Coriano dal giugno 2017. Dall’ottobre 2016 aveva ricoperto l’incarico di facente funzione e precedentemente, dal settembre 2015, era stato direttore della struttura di Ostetricia e Ginecologia del presidio di Asola. In azienda era arrivato nel 2005, quindi si era trasferito agli Istituti Ospitalieri di Cremona (tra il 2011 e il 2015), per poi tornare all’Azienda Ospedaliera di Mantova, ospedale di Asola, con un incarico di alta specializzazione in Endoscopia Ginecologica.

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