Studiava a Castiglione

Morte Omar Khalaf, caduto dal baule dell'auto dopo che l'amico alla guida ha messo in moto

Una tragica fatalità avvenuta mentre la compagnia del 18enne stava festeggiando un compleanno: ora l'amico è indagato per omicidio stradale

Morte Omar Khalaf, caduto dal baule dell'auto dopo che l'amico alla guida ha messo in moto
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C'è una svolta nelle indagini relative alla morte di Omar Khalaf, ragazzo di 18 anni che ha perso la vita agli Spedali Civili di Brescia lo scorso giovedì 14 settembre 2023 dopo una settimana di agonia a seguito di un incidente che lo ha visto coinvolto a Lonato del Garda (Brescia). Quello che inizialmente era stato ipotizzato come una tragedia in monopattino, alla fine si è rivelato essere tutt'altro. La polizia stradale, infatti, ha fatto chiarezza sull'accaduto: il 18enne, che studiava nel Mantovano a Castiglione delle Stiviere, è morto per una tragica fatalità mentre festeggiava un compleanno con amici. Uno di loro, ora, è finito sotto indagine per omicidio stradale.

Omar Khalaf, la dinamica dell'incidente mortale

Omar Khalaf, 18 anni ed ex studente del Cfp di Castiglione, era stato trovato a terra privo di conoscenza accanto a un monopattino nella serata di venerdì 8 settembre 2023 in via Mancino a Lonato del Garda (Brescia).

Immediatamente il ragazzo di origini egiziane è stato trasportato agli Spedali Civili di Brescia dove i medici lo hanno curato e tenuto monitorato per una settimana intera. Alla fine, però, il 18enne non ha resistito al trauma subito a seguito di un grave incidente e purtroppo si è spento nella giornata di giovedì 14 settembre 2023.

Il Cfp di Castiglione delle Stiviere

Subito, comunque, sono scattate le indagini da parte della Polizia Stradale di Desenzano del Garda, sotto la supervisione del sostituto procuratore Iacopo Berardi. Gli inquirenti, che sulle prime avevano ipotizzato un incidente avvenuto in monopattino dato che quel mezzo era stato rinvenuto proprio accanto al corpo di Omar, grazie a successivi approfondimenti sono riusciti a fare chiarezza sulla dinamica dei fatti.

L'ipotesi dell'incidente in monopattino è infatti tramontata e ha assunto maggior importanza quella di una tragedia avvenuta mentre Omar si trovava in compagnia dei suoi amici. Oltre all'analisi dei filmati di videosorveglianza della zona, gli investigatori hanno ascoltato i ragazzi che hanno fatto il punto su cosa sia successo nella serata dell'8 settembre scorso.

Caduto dal baule dell'auto dopo che l'amico alla guida ha messo in moto

Quella notte, infatti, la compagnia di Omar stava festeggiando un compleanno proprio in via Mancino.

Mentre alcuni ragazzi del gruppo erano seduti sul pianale del bagagliaio di un'auto (veicolo intestato a un parente di uno dei giovani), all'improvviso uno di loro ha messo in moto il mezzo, dimenticandosi completamente degli altri. I ragazzi seduti sul bagagliaio sono stati sbalzati, ma ad avere la peggio è stato proprio Omar Khalaf, caduto a terra sbattendo la testa sull'asfalto.

Gli amici, forse sottovalutando la situazione, a quanto pare se ne sarebbero andati fino a quando un’ora dopo Khalaf era stato trovato da un passante. L'amico del 18enne, coetaneo e incensurato, nonostante la tragica fatalità, ora sarebbe stato indagato dalla Procura per omicidio stradale. Nel corso delle indagini era emersa anche la pista di un drammatico imprevisto avvenuto durante una pericolosa sfida tra amici, ma i successivi approfondimenti hanno consentito di escludere questa ipotesi.

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