Cronaca
Mantova

Maxi rissa con violento inseguimento nelle vie del centro, sette denunciati

Gli Agenti sono riusciti a individuare anche il settimo uomo: tra chi ha preso parte alla rissa anche pluripregiudicati per omicidio e violenza sessuale.

Maxi rissa con violento inseguimento nelle vie del centro, sette denunciati
Cronaca Mantova, 04 Ottobre 2021 ore 11:08

Violenta rissa nel centro storico: individuato e denunciato dalla Polizia il settimo partecipante.

Maxi rissa la sera del 25 settembre

E’ stato individuato dalla Polizia anche l’ultimo dei 7 individui che si erano resi protagonisti di una violenta rissa scatenatasi nel Centro storico cittadino.
I fatti, più precisamente, risalgono alla serata del 25 settembre scorso, quando due gruppi di persone, per un totale di sette uomini di età compresa tra i 21 e i 43 anni, di varie nazionalità e vistosamente ubriachi – con a proprio carico, inoltre, precedenti penali o di Polizia per reati di varia natura e gravità, quali omicidio doloso, rapina aggravata, furto aggravato, violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia, danneggiamento e violenza minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale – si sono affrontati in un violento scontro che ha avuto origine nel plateatico del Bar “Lasagna” di Piazza Broletto, e che in seguito, essendo proseguito con un inseguimento nelle vie del Centro, ha creato consistenti danni agli arredi di un Ristorante della zona, oltreché il panico generale tra tutti coloro che si trovavano in quel momento da quelle parti.

Il settimo uomo era riuscito a fuggire

Nel corso della stessa serata la Polizia – dopo aver attentamente visionato i filmati delle telecamere di sicurezza installate nel Centro Storico, ed aver raccolto le dichiarazioni rese da alcuni testimoni – è riuscito, nell’immediato ad individuare ed a fermare sei dei sette partecipanti.

A seguito dei fatti accaduti, il Questore Paolo Sartori aveva deciso, tra l’altro, di sospendere per 15 giorni la licenza del Bar Lasagna e di vietare a tutti i soggetti pregiudicati di accedere – per un periodo di 2 anni – a qualsiasi esercizio pubblico della Provincia di Mantova.
Nelle scorse ore, a conclusione delle attività d’indagine e della visione di tutti i filmati registrati dai vari sistemi di videosorveglianza, gli Investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a dare un volto ed un nome all’ultimo dei partecipanti alla  rissa: si tratta di tale M. H., 21enne cittadino tunisino incensurato e residente in un paese della Provincia di Mantova.

Tutti accusati di rissa aggravata e danneggiamento

Il giovane, ora, così come tutti gli altri partecipanti ai tafferugli, dovrà rispondere dei reati di rissa aggravata e danneggiamento; inoltre, l’Ufficio Immigrazione della Questura, su disposizioni del Questore Sartori, ha dato avvio alle procedure finalizzate alla sua espulsione dal Territorio Nazionale.

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