Per recuperare il corpo sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Mantova con un’imbarcazione, mentre sul posto erano già presenti gli operatori sanitari con un’ambulanza della Croce Verde e un’automedica.
Mantova, 40enne trovato morto nel lago Inferiore
Macabra scoperta all’alba di giovedì 13 agosto 2026 a Mantova dove il corpo senza vita di un uomo di circa 40 anni è stato recuperato dalle acque del lago Inferiore, nella zona del lungolago Gonzaga. A notare qualcosa che affiorava dalla superficie è stata una passante intenta a fare jogging, che ha immediatamente dato l’allarme alle forze dell’ordine.
Erano da poco passate le 6 del mattino quando sono scattati i soccorsi. Sul posto sono arrivati i carabinieri e i vigili del fuoco, insieme al personale sanitario. Secondo le prime informazioni raccolte, le condizioni del corpo farebbero ritenere che il 40enne fosse in acqua da diversi giorni.

Al momento non sono ancora note le circostanze della morte né è stato chiarito come la vittima sia finita nel lago. Saranno gli accertamenti successivi a fornire elementi utili per ricostruire quanto accaduto e stabilire con maggiore precisione la dinamica dell’episodio.
Il corpo era nell’acqua da qualche giorno
Per recuperare il corpo sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco di Mantova con un’imbarcazione, mentre sul posto erano presenti un’ambulanza della Croce Verde e un’automedica. Le operazioni si sono concentrate nell’area del lungolago Gonzaga, dove il cadavere era stato visto affiorare.

I Carabinieri di Mantova hanno subito effettuato i primi accertamenti per raccogliere ogni elemento utile all’identificazione e alla ricostruzione della vicenda. Il lavoro degli investigatori dovrà stabilire chi fosse, da quanto tempo si trovasse nel lago e soprattutto per quale motivo sia finito in acqua.
Al momento, sulla base delle informazioni disponibili, non è possibile stabilire se si sia trattato di un incidente o di un gesto volontario.
