Un 22enne è stato arrestato per tentato omicidio a Poggio Rusco dopo aver colpito un conoscente alla testa con un sasso per motivi economici. La violenta aggressione, ripresa dalle telecamere, ha causato alla vittima un trauma cranico con dodici giorni di prognosi.
Tentato omicidio a Poggio Rusco
Un pomeriggio di ordinaria follia quello vissuto lo scorso 7 marzo presso lo scalo ferroviario di Poggio Rusco. Quella che sembrava una discussione tra conoscenti è degenerata in pochi istanti in un’aggressione brutale, culminata con un uomo ferito alla testa e un giovane di 22 anni finito in manette con l’accusa di tentato omicidio.
L’aggressione sulla banchina
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio, quando la Centrale Operativa ha segnalato una violenta lite in corso nell’area della stazione. Al loro arrivo, gli agenti della Polfer di Ostiglia hanno trovato la vittima già assistita dai Carabinieri: l’uomo presentava una vistosa ferita al capo e diverse escoriazioni.
Secondo quanto ricostruito nell’immediato, il diverbio sarebbe nato per questioni di soldi. La situazione è però precipitata quando l’aggressore, dopo aver spintonato la vittima, ha raccolto un grosso sasso dalla massicciata ferroviaria utilizzandolo come arma per colpire ripetutamente l’altro alla testa.
Aggressore rintracciato
Mentre i soccorsi si prendevano cura del ferito, è scattata la caccia all’uomo nelle aree limitrofe allo scalo. La rapidità dell’intervento ha permesso ai poliziotti di rintracciare il presunto responsabile a breve distanza dal luogo del fatto.
Si tratta di un italiano di 22 anni, volto già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a stupefacenti e reati contro il patrimonio e la persona. Il giovane è stato bloccato e condotto presso la Stazione Carabinieri di Borgo Mantovano per le procedure di identificazione e i rilievi foto-dattiloscopici.
Le immagini di videosorveglianza
A inchiodare il 22enne sono state le immagini del sistema di videosorveglianza della stazione. I filmati, analizzati dagli inquirenti, hanno confermato punto per punto la versione della vittima, mostrando la ferocia dei colpi sferrati con la pietra.
Prognosi di 12 giorni
Per quanto riguarda il ferito, l’uomo è stato trasportato in codice verde al Pronto Soccorso di Borgo Mantovano. Nonostante la violenza dell’impatto, le conseguenze non sono state drammatiche: è stato dimesso con una prognosi di 12 giorni per trauma cranico, lesioni alla spalla e ferite multiple.
In carcere
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane aggressore è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Mantova. Le accuse contestate sono pesanti: tentato omicidio e lesioni personali. È doveroso ricordare che, come previsto dall’ordinamento, la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata solo a seguito di un provvedimento definitivo del giudice.