Mantova

L’aiuto di Fondazione della Comunità Mantovana per riaprire il Rio FOTO

L'obiettivo è quello di dare nuova vita ad un bene architettonico dal grande valore storico e culturale.

L’aiuto di Fondazione della Comunità Mantovana per riaprire il Rio  FOTO
Mantova, 21 Settembre 2020 ore 17:04

Il desiderio di dare nuova vita ad un bene architettonico dal grande valore storico e culturale. Questo è ciò che ha spinto l’associazione Amici di Palazzo Tè a creare la Fondazione Le Pescherie di Giulio Romano.

Gli obiettivi della Fondazione Le Pescherie di Giulio Romano

Il loggiato delle pescherie era infatti stato messo all’asta dall’amministrazione di Mantova, ma l’associazione volendo tenere il bene pubblico, per il suo importante valore simbolico all’interno della città h deciso di intraprendere un’operazione di “salvataggio”. Come già era successo anni prima con l’opera di restauro della chiesa della Madonna della Vittoria.

“Non appena siamo venuti a conoscenza della notizia – spiega il presidente della fondazione Paolo Corbellani – abbiamo scritto una lettera di manifestazione di interesse per poter essere resi concessionari dello stabile. Allo scopo di restaurarlo e riaprirlo successivamente, sempre ad uso pubblico”.

Due sono gli obiettivi che la Fondazione si è posta con questo progetto:

“Il primo – spiega Corbellani – è quello di ricostruire la sala sovrastante la loggia e destinarla all’utilizzo per eventi culturali. Il secondo è invece la riapertura dell’accesso permanente e pubblico alla riva del Rio. Canale storico che attraversa il centro di Mantova”.

Il Rio è infatti il luogo del cuore di molti Mantovani, in quanto per anni era stato il cuore della vita e del commercio della città.

“Riaprire quel canale e la sua passeggiata significa riconciliare il centro storico e i cittadini con il l’elemento naturale su cui la nostra città è stata fondata, l’acqua”.

L’aiuto di Fondazione della Comunità Mantovana

È qui che è arrivato l’aiuto di Fondazione della Comunità Mantovana. Dopo aver ottenuto l’approvazione del progetto e una concessione trentennale dello stabile dall’amministrazione, Le Pescherie hanno dovuto infatti andare alla ricerca di finanziamenti di realtà che credessero nel loro progetto.

“Fondazione, sempre attentissima alle istanze che provengono dalla provincia di Mantova con sentori sia sociali che culturali, ha accolto subito con interesse la nostra proposta e con il primo bando che abbiamo presentato abbiamo ottenuto 15mila euro, con un 10% percepito da donatori privati. Successivamente siamo ricorsi di nuovo nei bandi, presentando ogni anno una piccola parte di progetto per il quale richiedevamo finanziamento.
Complessivamente abbiamo avuto tre pratiche di contributo tutte andate a buon fine. Abbiamo bussato anche a Fondazione Cariplo, – continua Paolo – che in seguito alla presentazione del nostro progetto ci ha concesso un contributo di 50mila euro sui 150 che avevamo richiesto. A questi contributi si sono poi aggiunte le numerose donazioni ricevute durante le iniziative di raccolta fondi e i contributi ricevuti da altre realtà tra cui anche Regione Lombardia”.

Il ringraziamento di Paolo Corbellani

Al progetto hanno dato il proprio contribuito anche Fondazione BAM e Fondazione Banca del Monte di Lombardia. Il contributo di Fondazione della Comunità Mantovana è stato fondamentale per l’avvio e la prosecuzione di questo importante progetto culturale:

“Io ho una grandissima opinione della Fondazione della Comunità Mantovana, perché ha un intreccio vitale con il territorio e rappresenta la possibilità di sopravvivenza di una schiera di associazioni e gruppi di volontariato che fanno un lavoro enorme sia in campo sociale che culturale. Ciò che più ho apprezzato è la loro capacità di ascoltare a fondo le esigenze del territorio. Riuscendo poi ad assistere i volontari fornendo anche un supporto tecnico, che a volte manca, ma è fondamentale per sostenere le passioni civiche che esistono sul territorio. Mi auguro di poter portare avanti questa collaborazione anche nei prossimi anni sia con Fondazione Comunitaria che con Fondazione Cariplo” conclude Paolo.

11 foto Sfoglia la gallery

TORNA ALLA HOME

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia