CRONACA

Ladri nella canonica della chiesa di San Michele a Monzambano: messi in fuga dal parroco

I malviventi hanno forzato due inferriate e una porta per entrare nei magazzini della Caritas, ma sono fuggiti dopo essere stati sorpresi da don Riccardo Crivelli

Ladri nella canonica della chiesa di San Michele a Monzambano: messi in fuga dal parroco
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Tentato furto nella canonica della chiesa di San Michele a Monzambano: i ladri hanno forzato due inferriate e una porta per entrare nei magazzini della Caritas. Svegliato dai rumori, il parroco don Riccardo Crivelli li ha messi in fuga. Indagano i Carabinieri.

Ladri nella chiesa di San Michele a Monzambano

Un tentativo di furto nella canonica della chiesa di San Michele a Monzambano è stato sventato dal parroco, don Riccardo Crivelli che, svegliato dai rumori durante la notte, ha messo involontariamente in fuga i malviventi. I ladri erano riusciti a introdursi nei locali utilizzati come magazzini della Caritas, senza però riuscire a portare via nulla.

L’effrazione nei magazzini della Caritas

L’episodio è avvenuto nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 ottobre 2026. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Monzambano, gli ignoti hanno forzato due inferriate e la porta del seminterrato per accedere ai locali della Caritas.

Una volta all’interno, i malviventi sono stati costretti ad allontanarsi dopo che il parroco, insospettito dai rumori, si è svegliato. Il tentativo di furto si è quindi concluso senza ammanchi: dai magazzini non risulta essere stato sottratto alcun oggetto.

L’intervento dei Carabinieri

A chiedere l’intervento dei militari è stato lo stesso don Riccardo Crivelli. I Carabinieri della Stazione di Monzambano hanno effettuato gli accertamenti sul posto e avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.

L’intervento si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio concordati in Prefettura durante il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Roberto Bolognesi. Le indagini sono tuttora in corso per risalire agli autori del tentato furto.