La Polizia di Stato di Mantova ha accompagnato un 25enne albanese, irregolare sul territorio e senza fissa dimora, alla frontiera aerea di Verona – Villafranca per un rimpatrio forzato verso la sua Albania. Il giovane, già condannato per vari crimini, tra cui resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi atti ad offendere, è stato oggetto di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Mantova.
Intensificazione dei controlli sul territorio
L’espulsione del 25enne è avvenuta giovedì 29 gennaio 2026, nell’ambito di un’intensificazione dei controlli disposti dal Questore. Il ragazzo è stato rintracciato sul territorio mantovano, dove è stato identificato come irregolare. Dopo aver verificato la sua situazione, è stato accompagnato all’aeroporto di Verona per essere rimpatriato.
Un passato criminale che lo precede
Il 25enne ha un lungo elenco di precedenti penali, che include reati gravi come rapina aggravata, furto, lesioni personali e ingresso illegale nel paese. Nonostante le condanne passate, il giovane continuava a vivere nel manto dell’illegalità.
L’espulsione e il rimpatrio
La misura di espulsione è stata convalidata dal Giudice di Pace di Mantova e, successivamente, il giovane è stato accompagnato alla frontiera di Verona. Da lì, è stato imbarcato su un volo diretto a Tirana. L’espulsione si inserisce in un’operazione più ampia che mira a garantire sicurezza pubblica e rispetto delle normative sull’immigrazione.
Controlli e sicurezza sul territorio mantovano
L’azione della Polizia di Mantova evidenzia l’importanza di monitorare e controllare la presenza di stranieri irregolari, in particolare quelli con precedenti penali. L’intervento mira non solo a regolarizzare la situazione dei migranti, ma anche a tutelare la sicurezza dei cittadini.