CRONACA

La cocaina nascosta sottoterra in un campo agricolo: due arrestati dai carabinieri

I pusher beccati grazie alla segnalazione di alcuni agricoltori. In casa avevano anche 28mila euro in contanti

La cocaina nascosta sottoterra in un campo agricolo: due arrestati dai carabinieri

I carabinieri hanno arrestato due pusher: avevano nascosto la cocaina sottoterra in un campo agricolo e avevano 28mila euro in contanti in casa.

Scavano di notte in un terreno agricolo

Alcuni contadini della periferia di Castiglione delle Stiviere, nei giorni scorsi avevano notato alcuni movimenti sospetti. Gli stessi agricoltori avevano notato la presenza di due soggetti che, in orari serali, “trafficavano” in un’area di campagna, facendosi luce mediante delle torce elettriche e scavando nel terreno.

Tali comportamenti sospetti sono stati così segnalati ai carabinieri della Compagnia di Castiglione, che hanno voluto vederci chiaro. È così che i militari hanno organizzato un servizio di osservazione.

I carabinieri, nascosti dalla vegetazione e favoriti dalle tenebre, nella tarda serata di ieri mercoledì 25 marzo 2026 hanno notato un veicolo fermarsi nel luogo segnalato dai contadini. Dallo stesso scendevano due soggetti che, armati di torce, si mettevano appunto a scavare nel terreno.

Quando i Carabinieri hanno deciso di intervenire, i due soggetti avevano in mano alcuni involucri, oltre ovviamente alle torce. I due soggetti venivano accompagnati in caserma, al fine di effettuare un controllo più approfondito.

I carabinieri con la cocaina e il denaro posti sotto sequestro
I carabinieri con la cocaina e il denaro posti sotto sequestro

Cocaina nascosta sottoterra e 28mila euro in casa

I carabinieri, una volta aperti gli involucri trovati in mano ai due fermati, hanno constatato che si trattava di cocaina. Il peso complessivo è di 105 grammi, suddivisi in dosi di varie pesature.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire, nell’abitazione dei sospettati, la somma in contanti di oltre 28mila euro nonché materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. Quanto rivenuto è stato posto sotto sequestro.

E’ così scattato l’arresto per entrambi, un 38enne e un 30enne, entrambi di nazionalità marocchina e residenti nella provincia di Brescia poiché ritenuti responsabili, in ipotesi accusatoria, del reato di detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti.

Gli arrestati sono stati portati in carcere a Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.