IN ACQUE INTERNAZIONALI

Israele intercetta la Global Sumud Flotilla, tra gli attivisti italiani arrestati anche Alessio Catanzaro

La missione umanitaria diretta verso la Striscia di Gaza è stata intercettata dalla marina militare di Israele al largo di Cipro. La madre del 30enne: “Abbiamo visto tutto in diretta, è stato terribile”

Israele intercetta la Global Sumud Flotilla, tra gli attivisti italiani arrestati anche Alessio Catanzaro

Israele ha intercettato la Global Sumud Flotilla diretta a Gaza, fermando diversi attivisti, tra cui l’italiano Alessio Catanzaro, mantovano da parte di madre. La donna racconta di aver assistito in diretta all’abbordaggio e chiede massima attenzione pubblica e intervento del governo italiano.

Israele intercetta la Global Sumud Flotilla

La marina israeliana ha intercettato nelle ultime ore la Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria diretta verso Gaza, fermando diverse imbarcazioni e arrestando alcuni attivisti a bordo. Tra loro ci sono anche cittadini italiani, compreso Alessio Catanzaro, 30enne di Budrio, ma mantovano da parte di madre. La notizia ha suscitato forte preoccupazione tra familiari e rappresentanti istituzionali, che chiedono un intervento immediato del governo italiano.

L’intercettazione in acque internazionali

Secondo quanto riferito, l’operazione è avvenuta nella mattinata di lunedì 18 maggio al largo di Cipro, in acque internazionali. Alcune barche della spedizione sarebbero state abbordate da uomini armati e diversi attivisti sarebbero stati trasferiti su una nave militare israeliana.

 

La Flotilla era partita con l’obiettivo di raggiungere Gaza nell’ambito di una missione umanitaria. L’intervento della marina israeliana ha bloccato la navigazione di parte del convoglio, mentre altre imbarcazioni hanno proseguito la rotta.

La preoccupazione per gli attivisti italiani

Tra i nomi confermati figura quello di Alessio Catanzaro, indicato come uno degli italiani fermati. A darne notizia è stata Sara Accorsi, consigliera della Città Metropolitana di Bologna, che ha espresso vicinanza ai familiari e preoccupazione per la sicurezza di tutti i partecipanti. Accorsi ha chiesto al governo italiano e alla Farnesina di attivarsi con urgenza sul piano diplomatico per verificare le condizioni degli attivisti, garantire assistenza e favorire un loro rientro in sicurezza.

Il racconto della madre di Alessio

A raccontare i momenti dell’abbordaggio è stata la madre di Alessio Catanzaro, che ha spiegato di aver seguito la scena in diretta streaming. “È stato terribile”, ha detto, riferendo che sulla barca sono saliti “soldati in assetto di guerra”.

Il 30enne aveva scelto di unirsi alla spedizione come volontario approfittando di un periodo di ferie. Laureato in fisica, era da poco rientrato dal Brasile, dove aveva trascorso due mesi come visiting professor. Invece di tornare in Olanda, dove vive e lavora, aveva deciso di partire con la Flotilla.

La madre di Alessio ha lanciato un appello affinché la vicenda riceva la massima attenzione pubblica:

“Se ne parli il più possibile. Questa è la preghiera di noi familiari. Perché solo così possiamo aiutare i nostri attivisti”.

Almeno 7 o 8 italiani fermati

Secondo la portavoce italiana della Flotilla, Maria Elena Delia, sarebbero almeno 7 o 8 gli attivisti italiani fermati da Israele, su un totale di 35 presenti nella spedizione.

Non si tratta del primo episodio: altre imbarcazioni della Global Sumud Flotilla erano già state intercettate da Israele lo scorso 30 aprile, vicino all’isola greca di Creta.