CRONACA

Insegue un “incivile” che lancia un pacco dal finestrino: pensava fosse spazzatura, era mezzo chilo di hashish

I Carabinieri intervengono sul posto e recuperano la droga suddivisa in 5 panetti: indagini in corso per rintracciare i fuggitivi

Insegue un “incivile” che lancia un pacco dal finestrino: pensava fosse spazzatura, era mezzo chilo di hashish

Un cittadino di Ponti sul Mincio, scambiando un pacco lanciato da un’auto per rifiuti, ha permesso ai Carabinieri di recuperare mezzo chilo di hashish. I militari hanno sequestrato i cinque panetti di droga e hanno avviato le indagini per identificare i responsabili in fuga.

Pensava fosse spazzatura, era hashish

Sembrava il tipico gesto di maleducazione stradale che fa perdere la pazienza a chi ama il proprio territorio: un involucro lanciato con noncuranza dal finestrino di un’auto. Ma dietro quello che appariva come un banale atto di inciviltà si nascondeva un carico illegale da mezzo chilogrammo di droga.

Tutto è iniziato nel pomeriggio di ieri in via Marconi a Ponti sul Mincio. Un cittadino, mentre percorreva la strada principale a bordo del proprio veicolo, si è trovato davanti a una scena irritante: l’automobilista che lo precedeva ha gettato un voluminoso pacchetto fuori dal finestrino, proseguendo la marcia come se nulla fosse.

In quel preciso istante, per un’ironia della sorte, una pattuglia dei Carabinieri stava transitando nella corsia opposta, senza però avvedersi del lancio avvenuto alle spalle dei militari. Il testimone, convinto di trovarsi di fronte a un “furbetto dei rifiuti”, ha inizialmente reagito con sdegno, ma la curiosità lo ha spinto a fermarsi per controllare cosa fosse stato abbandonato sul ciglio della strada.

La chiamata al 112

Avvicinandosi all’oggetto, l’automobilista ha capito immediatamente che non si trattava di semplice spazzatura domestica. Il confezionamento dell’involucro era troppo sospetto per essere ignorato. Senza esitare, ha contattato la centrale operativa della Compagnia di Castiglione delle Stiviere, segnalando l’accaduto.

Sul posto è intervenuta prontamente una pattuglia della Stazione di Monzambano, impegnata in un servizio di controllo del territorio coordinato dal Prefetto di Mantova, dott. Roberto Bolognesi. Quando i militari hanno rimosso l’involucro e lo hanno aperto, la sorpresa è stata totale: all’interno erano custoditi cinque panetti di hashish, per un peso complessivo di 500 grammi.

Caccia ai fuggitivi

È probabile che i malviventi, accortisi della presenza dei Carabinieri nella direzione opposta, abbiano ceduto al panico e abbiano deciso di sbarazzarsi del carico per evitare un possibile controllo, non accorgendosi però di avere un testimone oculare proprio dietro di loro.

Attualmente, i Carabinieri stanno conducendo accertamenti serrati per identificare il veicolo. Sebbene il testimone non sia riuscito a fornire dettagli precisi su targa o modello, gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza e i varchi stradali della zona. La sostanza stupefacente è stata sequestrata, sottratta al mercato nero grazie al riflesso di un cittadino che non ha voluto girarsi dall’altra parte.