Infiltrazioni mafiose: revocata licenza a una sala scommesse di Mantova

Gli accertamenti hanno consentito di verificare l’esistenza di collegamenti tra l’attuale Amministrazione della società e personaggi gravitanti in ambienti della ‘ndrangheta calabrese.

Infiltrazioni mafiose: revocata licenza a una sala scommesse di Mantova
Cronaca Mantova, 29 Aprile 2019 ore 15:04

Infiltrazioni mafiose nel Mantovano: il questore dispone la revoca di una licenza di una sala scommesse.

Infiltrazioni mafiose nel Mantovano

Nella mattinata odierna, il Questore di Mantova Paolo SARTORI ha revocato la licenza concessa all’Amministratore Unico della società “CALAMITA” srls, S.P., classe 1965, ottenuta dallo stesso nel giugno dello scorso anno e relativa alla Sala Scommesse che si trova in Viale Partigiani 37, in virtù di un contratto stipulato con la “Eurobet Italia” s.r.s.

Antimafia

Il provvedimento è stato adottato in conformità all’“Interdittiva Antimafia” emessa - ai sensi del Decreto Legislativo n.159 del 2011- dal Prefetto di Mantova nei confronti della società “CALAMITA” srls, attiva nella città capoluogo, dopo che erano emersi consistenti rischi di condizionamento da parte di esponenti della criminalità organizzata calabrese, a seguito di mirate indagini condotte dalla Questura di Mantova. Il provvedimento è stato adottato su parere conforme del Comitato Antimafia costituito appositamente.

Legami con l'‘ndrangheta calabrese

Gli accertamenti hanno consentito di verificare l’esistenza di collegamenti tra l’attuale Amministrazione della società e personaggi gravitanti in ambienti della ‘ndrangheta calabrese, a tal punto da non poter escludere anche infiltrazioni di carattere “economico” nell’attività commerciale in argomento. Il provvedimento di revoca della licenza da parte del Questore segue quelli adottati in data 15 aprile 2019 dallo Sportello Unico del Comune di Mantova di revoca della licenza e di divieto di prosecuzione dell’attività nei confronti di due società (la SEVEN srls e la STRIKE srls) operanti nel Comune di Mantova, e di un esercizio commerciale di Viale Fiume 2 a Mantova, dopo che, a seguito di accurata e complessa attività di indagine da parte della Questura di Mantova, si accertavano anche per essi elementi tali da ritenere il pericolo di infiltrazioni mafiose.

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