Sinistro "politico"

Incidente in auto per sindaco e assessora, lei positiva all’alcoltest si dimette: è successo nel Mantovano

Il veicolo con a bordo il sindaco di Ferrara Alan Fabbri è uscito di carreggiata nel nostro territorio

Incidente in auto per sindaco e assessora, lei positiva all’alcoltest si dimette: è successo nel Mantovano

Nella serata di lunedì 4 maggio 2026, un sinistro stradale ha interessato il territorio di Sermide e Felonica, in provincia di Mantova. Un’autovettura condotta dall’assessora Francesca Savini di Ferrara, con a bordo il primo cittadino della medesima città – Alan Fabbri – è uscita di strada autonomamente finendo contro un albero e terminando la corsa in un campo adiacente alla carreggiata.

Entrambi gli occupanti del mezzo sono rimasti illesi e hanno rifiutato il trasporto in ospedale dopo le verifiche dei sanitari.

I rilievi delle autorità e il test alcolemico

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Sermide e Felonica, i Vigili del Fuoco di Castelmassa e il personale del 118. Nel corso degli accertamenti di rito, la conducente è stata sottoposta ad alcol test, risultando positiva con un valore superiore a 1,5 grammi per litro.

A seguito del riscontro, i militari hanno proceduto al ritiro immediato della patente di guida, alla denuncia per guida in stato di ebbrezza e al sequestro del veicolo finalizzato alla confisca.

L’assessora Francesca Savini di Ferrara e il sindaco Alan Fabbri

Le dimissioni della titolare delle deleghe al Pnrr

L’incidente mantovano ha tuttavia poi innescato un terremoto politico in Romagna.

Nella mattinata di sabato 9 maggio, l’assessora comunale di Ferrara con deleghe a Pnrr, Anagrafe, Stato Civile, Servizi demografici ha rassegnato le proprie dimissioni dall’incarico amministrativo con effetto immediato. La dimissionaria ha motivato la scelta come un atto di rispetto verso la cittadinanza e le istituzioni rappresentate, nonostante la dinamica completa del sinistro sia ancora oggetto di verifica nelle sedi competenti.

“In questi anni, prima come consigliere e poi come assessore, il mio obiettivo è stato quello di servire la comunità di Ferrara con impegno, dedizione e rispetto verso i cittadini. Proprio in nome di quel rispetto, e nella consapevolezza del ruolo pubblico che ho ricoperto fino ad oggi, ho scelto di rassegnare le mie dimissioni, con effetto immediato. L’accertamento delle cause del sinistro alla guida della mia auto, che fortunatamente non ha portato a conseguenze per persone o cose, è in corso. Verrà fatta chiarezza, come è legittimo che sia, nelle sedi opportune.

È una decisione sofferta. Mi sono sempre spesa per la mia città, ma questa è una scelta doverosa, assunta a tutela del buon lavoro svolto da questa Amministrazione e del livello di fiducia raggiunto in questi anni. Una scelta, la mia, affinché l’Amministrazione comunale possa proseguire il proprio lavoro con serenità e con una nuova figura che possa gestire le mie deleghe con la massima attenzione e cura. Attenzione e cura che ora sento di dover dedicare alla mia famiglia. Una responsabilità morale, prima ancora che pubblica, che devo a loro, come a tutti i cittadini di Ferrara”.

Reazioni politiche e contestazioni dell’opposizione

 Il sindaco, dal canto suo, ha dichiarato di non essere intervenuto pubblicamente nei giorni scorsi per attendere gli accertamenti degli organi competenti e per garantire il rispetto della privacy. Il primo cittadino, rimasto coinvolto nell’evento come passeggero, ha accettato la decisione definendola un gesto di responsabilità politica.

“Come sapete, lunedì scorso sono stato coinvolto in un incidente stradale. Fortunatamente ne sono uscito illeso, così come l’assessore Francesca Savini, che era alla guida della sua auto. Sapete anche che nei giorni successivi ho regolarmente svolto tutti i miei impegni istituzionali e pubblici, comprese inaugurazioni e appuntamenti già programmati. Non sono intervenuto prima pubblicamente perché sono in corso accertamenti sulla dinamica dell’incidente, nel rispetto della privacy e del lavoro degli organi competenti. Si tratta di un sinistro che, fortunatamente, non ha comportato conseguenze per persone o cose.

Prendo in queste ore atto della decisione dell’assessore Francesca Savini di rassegnare le proprie dimissioni. Un gesto forte, di grande responsabilità, nel rispetto delle istituzioni, dell’Amministrazione comunale e dei cittadini. Una scelta che in tanti state già definendo eccessiva, ma che dimostra quanto per noi siano importanti la fiducia, il rispetto del ruolo e dei cittadini. Francesca è stata sempre in prima linea sin dai primi giorni delle nostre battaglie: prima come militante, poi come consigliere comunale e infine come assessore.

Un percorso per il quale è stata apprezzata da tanti. Ha lavorato sempre con grande sacrificio e spirito di dedizione e sono certo che quanto accaduto non cancellerà la stima che molti hanno nei suoi confronti, né i risultati ottenuti nel suo lavoro amministrativo. Uno di questi è sicuramente il percorso che ha portato alla completa revisione del progetto della Darsena, restituita alla città così come la conosciamo oggi: uno spazio di svago e vivibilità per famiglie, bambini e ragazzi, senza volumetrie impattanti per l’ambiente.

Sarà mio dovere, come sindaco, garantire continuità e piena operatività all’azione amministrativa. Per questo provvederò nel più breve tempo possibile alla riassegnazione delle deleghe, affinché i cittadini non subiscano alcun disservizio e i progetti in corso possano proseguire senza rallentamenti. La ringrazio sinceramente per tutto il lavoro svolto e le auguro di trovare presto la serenità che merita. Ringrazio inoltre tutti voi per i messaggi ricevuti”.