FUOCO E FIAMME

Incendio all’alba a Sermide: fiamme in casa, nonna e nipoti messi in salvo

Incendio divampa in un'abitazione di via Argine Valle Quatrelle: il rogo partito dal locale caldaia

Incendio all’alba a Sermide: fiamme in casa, nonna e nipoti messi in salvo

Un incendio, divampato stamattina nel locale caldaia di un’abitazione a Sermide e Felonica, ha reso inagibile il primo piano dell’immobile. Una donna e i suoi due nipoti sono riusciti a mettersi in salvo restando illesi, mentre i Vigili del Fuoco hanno lavorato per domare le fiamme.

Incendio a Sermide

Questa mattina, giovedì 7 maggio 2026, a Sermide e Felonica, intorno alle 7:00, un incendio ha colpito un’abitazione situata in via Argine Valle Quatrelle.

Al momento in cui le fiamme hanno iniziato a propagarsi, all’interno della struttura si trovavano una donna di 71 anni (classe 1955) insieme ai suoi due nipoti di 10 e 14 anni. Grazie alla prontezza dei riflessi e alla rapidità dei soccorsi, tutti e tre sono riusciti ad abbandonare l’edificio in tempo, rimanendo illesi. Lo spavento è stato enorme, ma non è stato necessario il trasporto in ospedale per nessuno dei coinvolti .

L’intervento dei Vigili del Fuoco

Sul posto sono prontamente intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco, impegnate in una complessa operazione di spegnimento. I pompieri hanno dovuto lavorare intensamente sulla copertura dell’edificio, procedendo alla rimozione forzata di tegole e guaine dal tetto per riuscire a domare i focolai e impedire che il fuoco distruggesse l’intera struttura. Oltre ai soccorritori, sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Felonica Po per i rilievi di rito.

Le cause

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai tecnici, l’origine del rogo è da considerarsi di natura accidentale. Le fiamme avrebbero avuto origine nel locale caldaia: a innescare l’incendio sarebbe stato del materiale che la proprietaria aveva posizionato involontariamente troppo vicino alla pompa di calore, provocando un surriscaldamento fatale.

Primo piano inagibile

Nonostante il successo delle operazioni di spegnimento, i danni materiali risultano ingenti. Al termine del sopralluogo, l’abitazione (limitatamente al primo piano) è stata dichiarata inagibile, rendendo necessario lo sgombero temporaneo dei locali.