Un incendio causato da una ciabatta elettrica in cucina ha intossicato madre e figlio a Porto Mantovano, entrambi ricoverati in ospedale non in pericolo di vita. I Vigili del Fuoco hanno domato le fiamme e vietato l’uso della corrente fino alla revisione dell’impianto.
Incendio a Porto Mantovano
Poteva avere conseguenze ben più gravi l’incendio esploso nella tarda serata di ieri, lunedì 20 luglio 2026, all’interno di un’abitazione in strada Montata Carra, nel comune di Porto Mantovano. A scatenare il rogo, secondo i primi rilievi, sarebbe stato il malfunzionamento di una ciabatta elettrica posizionata sopra la cappa della cucina.
I soccorsi
Momenti di grande paura per gli occupanti dell’appartamento, una donna di 65 anni e il figlio di 44, che si trovavano in casa al momento del divampare delle fiamme. La fitta coltre di fumo nero generata dalla combustione ha rapidamente saturato gli ambienti, costringendo i due a inalare le esalazioni tossiche.
Prontamente allertati, i sanitari del 118 sono giunti sul posto e, dopo le prime cure sul campo, hanno disposto il trasporto immediato di madre e figlio presso l’ospedale civile di Mantova. Entrambi sono stati ricoverati in codice giallo: le loro condizioni sono stabili e non si trovano in pericolo di vita.
L’intervento dei Vvf
Oltre ai mezzi di soccorso sanitario, in strada Montata Carra sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco di Mantova per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area, unitamente ai Carabinieri della Stazione di Borgo Virgilio per i rilievi di rito.
A seguito delle verifiche tecniche sull’immobile, i Vigili del Fuoco hanno notificato alla famiglia la diffida formale dall’utilizzo dell’energia elettrica. L’impianto rimarrà disattivato in attesa di una revisione completa e certificata che ne accerti la totale sicurezza.