FUOCO E FIAMME

Incendio a Gazoldo degli Ippoliti: brucia un capannone a Corte Loghino

Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco evita il peggio: nessun ferito

Incendio a Gazoldo degli Ippoliti: brucia un capannone a Corte Loghino

Un violento incendio è divampato sabato mattina in un capannone agricolo a Gazoldo degli Ippoliti, provocando il crollo del tetto e un’alta colonna di fumo nero. Il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco ha evitato feriti e salvato gli animali vicini; si indaga per un corto circuito.

Incendio a Gazoldo degli Ippoliti

Una densa colonna di fumo nero, visibile da chilometri di distanza, si è alzata in cielo nella mattinata di sabato 16 maggio 2026 a Gazoldo degli Ippoliti. Intorno alle 10:30, un violento incendio è divampato all’interno di Corte Loghino, in strada vicinale Tonosotto, coinvolgendo un vecchio capannone agricolo.

L’intervento dei Vigili del Fuoco

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente per far fronte all’emergenza. La sala operativa del comando di Mantova ha disposto l’invio massiccio di uomini e mezzi sul posto: tre squadre di Vigili del Fuoco, supportate da un’autopompa e due autobotti, hanno raggiunto tempestivamente la corte, parzialmente disabitata.

Grazie a un’azione rapida e coordinata, i pompieri sono riusciti a circoscrivere il rogo in circa 45 minuti, domando le fiamme e neutralizzando il rischio che l’incendio potesse propagarsi ulteriormente, nonostante il fumo nerissimo avesse già reso l’aria irrespirabile.

Crollo del tetto

Il bilancio dei danni materiali è pesante: la furia del fuoco ha infatti causato il crollo del tetto del fabbricato, adibito a ricovero attrezzi. Fortunatamente però non si registrano feriti o intossicati. Al momento del divampare del rogo, infatti, nessuno si trovava all’interno dello stabilimento.

C’è stato un momento di apprensione anche per gli animali della corte: le fiamme hanno letteralmente sfiorato un pollaio adiacente, ma il tempestivo intervento dei soccorritori ha permesso di mettere in salvo tutte le galline.

Le cause del rogo

Una volta terminate le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area, sono iniziati i rilievi per stabilire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sul posto, insieme alla Polizia Locale, sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Asola.

L’area è stata transennata per consentire gli accertamenti. Al momento, l’ipotesi più accreditata al vaglio delle forze dell’ordine e dei tecnici dei Vigili del Fuoco è quella di un tragico incidente: un corto circuito interno che avrebbe innescato la prima scintilla all’interno del capannone.