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Mantova

In manette due spacciatori, uno tenta la fuga dalla finestra ma viene circondato

Ricostruita la movimentazione di oltre duecento grammi di cocaina in meno di un mese.

In manette due spacciatori, uno tenta la fuga dalla finestra ma viene circondato
Cronaca Mantova, 12 Maggio 2021 ore 12:37

Ordine di custodia cautelare eseguito dai Carabinieri di Mantova nei confronti di due spacciatori.

In manette due spacciatori

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia di Mantova, con la collaborazione della Stazione di San Giorgio Bigarello, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Mantova, su richiesta della locale Procura della Repubblica, per spaccio di sostanze stupefacenti nei confronti di due cittadini nordafricani di 35 e 26 anni già conosciuti agli uffici.
Il provvedimento è frutto dell’attività di indagine avviata a seguito dell’arresto, eseguito nel maggio dello scorso anno, di ulteriori due persone, di origine tunisina, domiciliati nel quartiere Lunetta di Mantova, già noti alle forze dell’ordine, poiché sorpresi con 98 grammi di cocaina in un unico involucro. Questi ultimi erano stati beccati a bordo di un taxi dopo aver acquistato la droga, nel comune di Borgo Mantovano, da un soggetto all’epoca ignoto.

La spacciatore ha tentato la fuga dalla finestra dell'abitazione

Le attività svolte hanno quindi permesso di ricostruire la movimentazione di oltre duecento grammi di cocaina in meno di un mese e quindi di assicurare alla giustizia sia il fornitore all’ingrosso dello stupefacente, proveniente da Mirandola (MO), nonché il mandante di quel viaggio che si era avvalso di due galoppini per l’approvvigionamento della “polvere bianca”.
Mentre il primo soggetto è stato arrestato lo scorso 27 aprile presso la propria abitazione di Mirandola, il 26enne è stato rintracciato questa mattina all’interno di un casolare, dopo prolungata attività informativa, in Strada Fossamana di San Giorgio Bigarello. L’uomo alla vista dei militari ha cercato di fuggire uscendo dalla finestra che dava sul retro dell’abitazione ma, poiché lo stabile era stato circondato dai carabinieri, si è visto costretto ad arrampicarsi e salire sul tetto di un capannone limitrofo. Una volta raggiunto dai militari, considerato anche che le tegole erano state rese viscide per la pioggia, decideva di arrendersi facendosi ammanettare.
Quest’ultimo può essere considerato l’emergente punto di riferimento degli spacciatori al dettaglio della cocaina nel quartiere Lunetta di Mantova.