Il Po è in decrescita ma ci sono ancora 126 evacuati

Alcuni ponti sono stati riaperti, ma la preoccupazione per la piena del grande fiume non è ancora terminata.

Il Po è in decrescita ma ci sono ancora 126 evacuati
Mantova, 30 Novembre 2019 ore 15:34

Nel pomeriggio di ieri si è svolto in Prefettura un nuovo briefing per l’analisi degli scenari sugli andamenti idrometrici dei fiumi che interessano la provincia di Mantova, presieduto dal Prefetto, dott.ssa Carolina Bellantoni.

La decrescita del Po

Il fiume Po ha continuato nella giornata di ieri la lenta e progressiva decrescita, facendo registrare all’idrometro di Borgoforte (MN), la misura di metri 7,70, con un calo di circa 2 cm/ora. Per quanto attiene ai fiumi Secchia, Oglio e Mincio, si riscontra la continua decrescita dei medesimi, fermo restando il fenomeno del rigurgito, connesso comunque ai rilevanti livelli delle acque in transito nel Fiume Po.

Volontari a presidio dei fontanazzi

Nella giornata di ieri personale di AIPO, Provincia, Consorzi di Bonifica e volontari di Protezione Civile hanno ulteriormente presidiato e monitorato i “fontanazzi” manifestatisi nei Comuni di Motteggiana (località Torricella), Suzzara (località Riva), Viadana (località Boccabassa), Pomponesco, Marcaria (Campitello e località S. Alberto), Sustinente (località Sacchetta), Serravalle a Po, Borgo Virgilio (località Scorzarolo), San Benedetto Po (località Portiolo) e Borgo Mantovano (Revere e Pieve di Coriano).
Il numero delle persone che, a seguito di specifiche ordinanze sindacali, risultano ad oggi evacuate, secondo gli aggiornamenti compiuti dalla Sala Operativa Unificata, è pari a 126 persone nelle località di seguito indicate:

  • nr. 10 persone a Formigosa di Mantova ,
  • nr. 13 persone a San Benedetto Po;
  • nr. 23 persone a Viadana;
  • nr. 8 persone a Borgo Virgilio;
  • nr. 12 persone a Quistello;
  • nr. 7 persone a Roncoferraro;
  • nr. 6 persone a Gazzuolo;
  • nr. 7 persone a Ostiglia;
  • nr. 4 persone a Suzzara;
  • nr. 1 persona a Motteggiana;
  • nr. 13 persone a Quingentole;
  • nr. 22 persone a Sermide e Felonica;
  • risultano ancora temporaneamente chiuse nr. 11 attività commerciali ed evacuati nr. 3 allevamenti (di bovini e suini).

Ancora chiuso il ponte di San Benedetto Po

Sotto il profilo infrastrutturale, permangono chiusi, come disposto dalla Provincia di Mantova, il ponte stradale di S. Benedetto Po, quello di Calvatone sul fiume Oglio ed il ponte di barche provinciale di Torre d’Oglio.
Nei Comuni, i Sindaci mantengono le attività di monitoraggio e vigilanza arginale avvalendosi del concorso fornito dal personale volontario, anche al fine di valutare, in relazione alla progressiva decrescita dei livelli idrici del Po e dei relativi affluenti, la possibilità di riaprire alla circolazione le sommità arginali, nonché di consentire, da parte dei residenti evacuati, il ritorno alla normalità degli insediamenti residenziali, commerciali e produttivi, previ appositi sopralluoghi tecnici, tesi a scongiurare dissesti, fessurazioni, cedimenti od altre distonie infrastrutturali.

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