I carabinieri devono dissequestrare un immobile ma lo trovano occupato e uno dei due occupanti aggredisce i militari: arrestato. Denuncia per l’altro.
I Cc aggrediti da un soggetto che aveva occupato un immobile
I carabinieri della stazione di Gonzaga, nel pomeriggio di ieri giovedì 26 marzo 2026, dovendo dare seguito al provvedimento di dissequestro di un immobile (sequestrato la scorsa domenica 23 marzo 2026 a seguito di un incendio), come disposto dall’autorità giudiziaria, constatavano che i sigilli apposti erano stati rimossi ed al suo interno bivaccavano delle persone.
Alla vista dei carabinieri uno dei due soggetti dava in escandescenze scagliandosi violentemente contro i militari. A fatica l’esagitato veniva bloccato e messo in sicurezza.
Durante le fasi della sua immobilizzazione, il soggetto riusciva a colpire due carabinieri con calci e pugni. I militari contusi erano successivamente costretti a ricorrere alle cure dei sanitari, ottenendo entrambi tre giorni di prognosi.
Scattano arresto e denuncia
Il soggetto, un 32enne senza di nazionalità tunisina fissa dimora, veniva dichiarato in arresto poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale e violazione di sigilli.
L’altro soggetto trovato assieme all’arrestato, un 30enne di nazionalità marocchina residente a Suzzara, è stato denunciato poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di violazione di sigilli.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato ristretto nelle camere di sicurezza della caserma, in attesa della fissazione del rito per direttissima.