I cambiamenti climatici colpiscono anche il fieno: raccolta ritardata e produzioni in calo

Coldiretti Mantova: produzioni -10% e prezzi di mercato inferiori al 2018.

I cambiamenti climatici colpiscono anche il fieno: raccolta ritardata e produzioni in calo
Mantova, 09 Ottobre 2019 ore 12:07

I cambiamenti climatici colpiscono anche il fieno: raccolta ritardata e produzioni in calo. Coldiretti Mantova: produzioni -10% e prezzi di mercato inferiori al 2018.

I cambiamenti climatici colpiscono anche il fieno

I cambiamenti climatici colpiscono anche il fieno, con una raccolta ritardata e produzioni meno abbondanti. Coldiretti Mantova stima un calo medio delle rese in campo intorno al 10%, pur rimanendo invariata la qualità del prodotto.

Ritardi nella raccolta e produzione in calo

Nell’area dei prati stabili, Fabio Mantovani, vicepresidente di Coldiretti Mantova e allevatore di bovine da latte a Goito, accusa il meteo pazzo di maggio come prima causa di ritardi stagionali.

“Il primo taglio è slittato di oltre 25 giorni – ricorda Mantovani -. Poi abbiamo recuperato quasi completamente i ritmi di sfalcio e adesso sto ultimando il quinto taglio del prato”. La qualità c’è, prosegue Mantovani, “ma la produzione è diminuita del 10% circa”.

Gabriele Gorni Silvestrini, produttore di latte di Rodigo e presidente della Latteria Sant’Angelo di Campitello conferma il trend anche per l’area centro-orientale della provincia. “Abbiamo recuperato sul calendario – dichiara – ma siamo stati penalizzati dal primo sfalcio, completamente slittato di un mese. Questo ha inciso con un calo produttivo stagionale del 10 per cento”.

Il Parmigiano Reggiano

Buona qualità anche nel comprensorio di produzione del Parmigiano Reggiano e medesimi problemi di climate change a spostare in avanti i giorni canonici dei tagli del prato.

“Il primo taglio ha avuto una produzione davvero scarsa – spiega Paolo Benatti, allevatore di Gonzaga con 600 frisone in stalla -. Poi abbiamo recuperato sui successivi, ma la scarsa piovosità che ha caratterizzato l’estate ci ha costretto a irrigare, aumentando così i costi di produzione. Abbiamo appena terminato il quinto sfalcio e confermiamo la qualità del prodotto”.

Le stalle che non possono contare sull’autosufficienza dei propri raccolti devono ricorrere all’acquisto esterno. I prezzi di mercato – rileva Coldiretti Mantova sulla base delle elaborazioni di Teseo by Clal – sono per il fieno maggengo pressato in lieve flessione rispetto allo stesso periodo del 2018 (-6,25% in Borsa merci a Milano).
Inferiori addirittura del 15,84% le quotazioni di ottobre 2019 su base tendenziale per il fieno di erba medica pressato. Un anno fa occorrevano 184 euro alla tonnellata per metterlo in cascina, oggi bastano 155 euro.

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