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Furto alla Canottieri Mincio: incastrato dalle telecamere l’autore del furto di zaini

La Polizia Locale di Mantova identifica e denuncia un 25enne grazie ai filmati della videosorveglianza

Furto alla Canottieri Mincio: incastrato dalle telecamere l’autore del furto di zaini

La Polizia Locale di Mantova ha identificato e denunciato un 25enne per il furto di due zaini all’interno del circolo Canottieri Mincio. Il presunto colpevole è stato incastrato grazie all’analisi delle immagini dell’impianto di videosorveglianza e alle testimonianze raccolte sul posto.

Furto alla Canottieri Mincio

Un’accurata e tempestiva attività investigativa, condotta dagli agenti della Polizia Locale di Mantova, ha permesso di dare un nome e un volto al presunto responsabile del furto commesso lo scorso mese all’interno del circolo privato “Canottieri Mincio”. L’operazione, coordinata dal Comando cittadino nell’ambito del potenziamento del controllo del territorio fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, si è conclusa con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di un giovane di 25 anni.

Ruba due zaini

I fatti risalgono alla giornata del 7 giugno scorso. Approfittando dell’intenso afflusso di frequentatori e di un momento di momentanea distrazione di un socio, il 25enne è riuscito ad aggirare i sistemi di controllo all’ingresso della struttura. Senza possedere alcun titolo d’accesso, il soggetto ha oltrepassato rapidamente i tornelli posizionati all’entrata, introducendosi abusivamente negli spazi privati del circolo.

Una volta all’interno, l’intruso si è diretto con decisione verso l’area riservata ai soci. Lì ha adocchiato due zaini incustoditi, contenenti effetti personali, denaro e documenti di proprietà di due iscritti, e se ne è impossessato in pochi istanti.

La fuga

La presenza anomala dell’uomo non è tuttavia passata del tutto inosservata. Un addetto alla vigilanza interna del club, accortosi dei movimenti sospetti del giovane che si stava allontanando a passo spedito con la refurtiva, ha tentato di intercettarlo e di bloccarlo prima che potesse guadagnare l’uscita.

Il tempestivo intervento della sicurezza interna non ha purtroppo dato l’esito sperato: con uno scatto repentino, il malvivente è riuscito a divincolarsi, a superare le barriere esterne e a far perdere rapidamente le proprie tracce nelle vie limitrofe.

L’analisi dei filmati

Subito dopo l’accaduto, i due soci derubati hanno sporto formale denuncia. Le indagini sono state immediatamente affidate agli agenti del Gruppo Operativo della Polizia Locale. Gli investigatori hanno avviato un’articolata attività di polizia giudiziaria, partendo dall’acquisizione dei filmati registrati dall’avanzato impianto di videosorveglianza interno alla Canottieri Mincio.

L’analisi fotogramma per fotogramma delle immagini, unita ai successivi accertamenti sul territorio e alla raccolta di precise testimonianze da parte del personale presente, ha permesso di ricostruire fedelmente la dinamica dell’intrusione e di identificare il presunto autore. Si tratta di un cittadino extracomunitario di 25 anni, regolarmente domiciliato nella provincia di Mantova.

Denunciato

Al termine degli accertamenti di rito, il giovane è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica. Le accuse formulate a suo carico sono di furto aggravato e introduzione abusiva all’interno di un circolo privato.

Questo brillante risultato operativo evidenzia l’importanza cruciale della cooperazione tra la cittadinanza, i sistemi di vigilanza privata e le forze dell’ordine locali. L’efficacia della rete di videosorveglianza e la prontezza investigativa della Polizia Locale si confermano ancora una volta strumenti indispensabili per il contrasto ai reati predatori e per la salvaguardia della sicurezza urbana.

Si precisa che il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, in linea con il principio di presunzione di innocenza, il soggetto sottoposto ad accertamenti deve ritenersi non colpevole sino a quando la sua eventuale responsabilità non sia stata definitivamente accertata con una sentenza irrevocabile di condanna.