All’alba a Roncoferraro (MN), un furgone guidato da un 68enne ha travolto e ucciso due ciclisti di 24 e 26 anni che si stavano recando al lavoro. Dopo l’impatto il mezzo si è ribaltato in un fossato; il conducente è rimasto ferito lievemente: in corso gli esami tossicologici.
Tragedia all’alba a Roncoferraro
Una terribile tragedia ha sconvolto le prime ore del mattino nel Mantovano, stroncando la vita di due giovani lavoratori che si stavano recando sul posto di lavoro. Mancavano pochi minuti alle 5:30 quando, lungo via Alessandro Volta nella frazione di Villa Garibaldi (comune di Roncoferraro), un furgone ha travolto mortalmente due ciclisti. L’impatto, violentissimo, non ha lasciato scampo ai due giovani, mentre il veicolo investitore ha terminato la sua corsa fuori dalla carreggiata, ribaltandosi drammaticamente all’interno di un fossato attiguo alla strada.
I soccorsi e il tragico bilancio
L’allarme è scattato immediatamente, mobilitando una massiccia macchina dei soccorsi. Sul luogo del sinistro sono prontamente intervenuti i mezzi di emergenza del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri delle Stazioni di Sustinente e Roncoferraro per i rilievi di legge. Nonostante la tempestività dei sanitari, per i due ciclisti la situazione è apparsa subito disperata e il personale medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso a causa delle gravissime lesioni riportate. Il conducente del furgone, un 68enne residente a Castel d’Ario, è uscito dall’abitacolo ferito in modo lieve: è stato soccorso e trasportato in codice verde all’ospedale “Carlo Poma” di Mantova per ricevere le cure necessarie e per essere sottoposto agli accertamenti di rito.
Il profilo delle vittime
Le due vittime dell’incidente sono giovani di nazionalità indiana: un ragazzo di 24 anni, residente anch’egli a Castel d’Ario, e un collega di 26 anni, residente a Salizzole, in provincia di Verona. Al momento del sinistro, i due erano privi di documenti di identità personali e addosso custodivano unicamente i rispettivi contratti d’impiego. Proprio la documentazione professionale ha permesso agli inquirenti di comprendere che i giovani fossero dipendenti dell’allevamento “Villagaribaldi”, la nota struttura agricola situata a pochissima distanza dal punto esatto in cui si è consumato il dramma. I militari dell’Arma sono tuttora impegnati negli accertamenti burocratici per risalire alle esatte e complete generalità dei due ragazzi.
Le indagini
La dinamica precisa della collisione è attualmente al vaglio delle forze dell’ordine, che hanno eseguito i rilievi planimetrici e scientifici sul tratto stradale interessato per chiarire le cause che hanno portato il furgone a deviare la propria traiettoria investendo le biciclette. Le salme dei due giovani operai sono state trasferite presso le camere mortuarie dell’obitorio di Mantova, dove restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il successivo esame autoptico. Come da prassi in questi contesti, i Carabinieri hanno formalmente richiesto alle strutture sanitarie l’esecuzione dei test tossicologici e alcolemici sul conducente 68enne, al fine di verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue al momento dell’impatto.

