Un intervento dei carabinieri si è trasformato in un inseguimento con arresto convalidato poi dal tribunale.
Tentata fuga e colluttazione con i militari
Protagonista dei fatti è un 62enne fermato mentre si trovava in un’area parcheggio vicino alla stazione di Asola e finito in manette dopo aver opposto resistenza ai militari. I fatti risalgono alla tarda mattinata di sabato 21 marzo 2026 quando i Carabinieri della stazione locale hanno individuato il soggetto già conosciuto alle forze dell’ordine.
Era infatti già sottoposto a un provvedimento per reati contro il patrimonio che gli vietava di soggiornare nella provincia di Mantova. Fermato nel parcheggio, dopo essere stato invitato a seguire i militari per l’esecuzione delle misure previste, inizialmente ha finto collaborazione.
Poco dopo, però, ha cambiato atteggiamento, scappando improvvisamente. I carabinieri lo hanno inseguito per circa cento metri, riuscendo a bloccarlo. Durante il fermo, ha reagito con violenza, causando anche una lieve contusione a uno degli operanti.
Arresto e trasferimento in carcere
Il carabiniere ferito è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Asola e dimesso con una prognosi di tre giorni. Il 62enne, invece, è stato portato in caserma e dichiarato in arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
Su disposizione della Procura di Mantova, è stato quindi trasferito alla casa circondariale, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria. Nella giornata successiva, il Tribunale di Mantova ha convalidato l’arresto, accogliendo la richiesta della Procura. Nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il processo, con rito direttissimo, è stato rinviato al 12 maggio dopo la richiesta dei termini a difesa da parte dell’imputato.