A Volta Mantovana, un 25enne sotto l’effetto di stupefacenti ha seminato il panico in un bar e si è denudato in pubblico. Dopo le cure in ospedale, ha aggredito i Carabinieri con una pioggia di pietre finché non è stato bloccato con lo spray al peperoncino e arrestato per resistenza.
Follia a Volta Mantovana
Momenti di forte tensione e puro delirio quelli vissuti nel tardo pomeriggio di ieri, 15 giugno 2026, nel cuore di Volta Mantovana. Un giovane visibilmente alterato dall’assunzione di sostanze stupefacenti ha seminato il panico tra i passanti e gli avventori di un locale pubblico, arrivando a denudarsi completamente e a scagliare con violenza una pioggia di pietre contro i Carabinieri intervenuti per contenerlo. La risolutezza dei militari dell’Arma ha evitato il peggio in un contesto ad altissimo rischio per l’incolumità pubblica.
Il panico al bar
L’allarme è scattato quando una pattuglia della Stazione Carabinieri di Volta Mantovana, impegnata nei capillari servizi di controllo del territorio concordati in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – presieduto dal Prefetto di Mantova, dottor Roberto Bolognesi –, è stata d’urgenza allertata dalla centrale operativa. La segnalazione indicava la presenza di un soggetto molesto che stava pesantemente importunando i clienti di un bar del centro cittadino.
Giunti immediatamente sul posto, i militari si sono trovati di fronte a una scena surreale: il giovane, in preda a una forte agitazione psicofisica, ha iniziato a denudarsi progressivamente davanti ai passanti. Nonostante il palese stato di alterazione e un atteggiamento decisamente poco collaborativo, i Carabinieri sono riusciti inizialmente a mantenere la calma e a farsi fornire le generalità. Constatata la necessità di un tempestivo intervento medico, gli operanti hanno richiesto l’ausilio di un’ambulanza del 118 per il trasporto del giovane in ospedale.
Pietre contro i Carabinieri
Il trasferimento presso il pronto soccorso dell’ospedale di Castiglione delle Stiviere sembrava aver canalizzato la situazione verso la normalità. Tuttavia, subito dopo aver ricevuto le cure mediche del caso ed essere stato dimesso dalla struttura sanitaria, il 25enne ha riattivato la sua condotta violenta.
Si è quindi scagliato nuovamente contro i Carabinieri che lo stavano piantonando, riprendendo a togliersi gli indumenti in pubblico. In pochi istanti la situazione è degenerata: il giovane ha raccolto da terra diverse pietre di grosse dimensioni, iniziando a scagliarle con forza e precisione all’indirizzo dei militari dell’Arma.
Bloccato con spray al peperoncino
I Carabinieri hanno tentato un estremo e paziente dialogo per ricondurlo alla ragione, ma ogni tentativo di mediazione verbale è risultato vano di fronte all’irruenza del soggetto. Per interrompere l’azione violenta e salvaguardare la propria incolumità e quella dei sanitari presenti, i militari si sono visti costretti a utilizzare lo spray al peperoncino in dotazione di reparto.
Arrestato
L’effetto accecante del dispositivo di dissuasione ha permesso di neutralizzare e bloccare l’aggressore in piena sicurezza. Il soggetto, identificato come un cittadino egiziano di 25 anni, senza fissa dimora sul territorio nazionale, è stato tratto in arresto in flagranza di reato poiché ritenuto responsabile, nell’ipotesi accusatoria, del reato di resistenza a pubblico ufficiale.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito e trattenuto in custodia presso le camere di sicurezza della caserma, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa della fissazione dell’udienza di convalida con rito direttissimo.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.